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Enti pubblici vigilati

Sezione relativa agli enti pubblici vigilati, come indicato all'art. 22, comma 1, lett. a), art. 22, commi 2 e 3 del D.lgs. 33/2013.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell'Economia e delle Finanze sottopongono a vigilanza gli istituti di previdenza e assistenza ed esercitano le relative funzioni nel rispetto dell'autonomia e delle finalità dell'ente. 

Le recenti riforme governative hanno previsto la soppressione di taluni enti pubblici di dimensioni minori (IPSEMA, ISPESL, IPOST, ENAM, ENAPPSMSAD) e la loro incorporazione in enti a dimensioni e strutture più articolate (INAIL, INPS, INPDAP, ENPALS). Il processo di riordino e semplificazione organizzativa è proseguito con la recente fusione per incorporazione, a decorrere dal 1° gennaio 2012, dell'ENPALS e dell'INPDAP nell'INPS a cui sono state trasferite le relative funzioni, compiti e risorse (Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214).

Pertanto, l'INPS, nel cui ambito operano alcune gestioni per la tutela previdenziale di specifiche categorie di soggetti, incluse le gestioni dei soppressi ENPALS ed INPDAP, è attualmente l'unico ente pubblico di previdenza di primo pilastro; mentre, l'INAIL resta l'unico centro di responsabilità, a livello nazionale, in materia di assicurazione, prevenzione, sicurezza e ricerca nel campo dell'infortunistica sul lavoro.


Elenco enti vigilati

  • ANPAL - Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro
  • INL - Ispettorato Nazionale del Lavoro

 

Per maggiori informazioni vai alla sezione dedicata

 

  • INAPP (ex ISFOL) 
    Lo statuto dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP), adottato dal Consiglio di Amministrazione dell’INAPP con delibera n. 2 del 17 gennaio 2018 e trasmesso al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 22 gennaio 2018 per la relativa approvazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 4, comma 2, D.lgs. n. 218/2016, è da considerarsi in vigore dal 2 maggio 2018. In effetti, risultano decorsi i prescritti 60 giorni in assenza di rilievi negativi in sede di controllo di legittimità e di merito da parte del Ministro vigilante
    Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, avente ad oggetto l’individuazione degli orientamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in ordine alle attività dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP), sottoscritto dal Sig. Ministro Giuliano Poletti in data 16 gennaio 2018, munito del visto di regolarità n. 157 del 7 febbraio 2018 dell’U.C.B. presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e registrato dalla Corte dei Conti in data 2 marzo 2017 con n. 440.
    Decreto ministeriale 7 dicembre 2016, di costituzione del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP)
    Scheda INAPP (aggiornata al 19 dicembre 2016) - Scheda INAPP
    Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 13 aprile 2016, di costituzione del Collegio dei Revisori dei conti dell’Isfol
    Allegato (aggiornato al 16 febbraio 2016)