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La rete dei servizi per il lavoro
La Rete dei Servizi per il Lavoro è l’infrastruttura tecnologica, informativa, e organizzativa necessaria per lo sviluppo, il governo, la gestione, e l’analisi del mercato del lavoro in Italia. Si tratta di un sistema distribuito, non gerarchico, integrato, e unitario, in cui i sistemi informativi dei differenti attori coinvolti cooperano.
Essa consentirà il monitoraggio costante del mercato, delle competenze, dell’offerta e della domanda di lavoro, della mobilità interna e esterna al Paese, e l’informatizzazione ed erogazione di servizi on line verso cittadini ed imprese. Ottimizzerà altresì il flusso delle informazioni attraverso l’integrazione tra servizi di diverse amministrazioni, garantendo sicurezza, aggiornamento e unicità dei dati, consentendo l’accesso telematico alle informazioni a tutti gli operatori e utilizzatori, ciascuno secondo il proprio ruolo e necessità.
La Rete dei Servizi per il Lavoro è necessaria per portare il sistema a funzionalità e standard di livello europeo, cosi come è fondamentale la sua centralità nel modello di governance dei servizi pubblici. L'obiettivo sarà quello di fornire ai soggetti presenti sul mercato del lavoro una serie di strumenti che consentano di condividere informazioni ed usufruire di servizi efficaci e innovativi.
Gli strumenti
Alcuni strumenti già realizzati rappresentano il fondamento stesso della Rete e prerequisiti per gli sviluppi. In particolare:
- Il sistema degli standard definito dal Ministero del Lavoro, in stretto raccordo e condivisione con le Regioni, che permetterà ai sistemi esistenti (Comunicazioni Obbligatorie, Borsa Lavoro, Sil regionali e provinciali, ecc.) di colloquiare in maniera sistemica una base dati informativa omogenea sia per le attività di servizio che di monitoraggio;
- Il canale di interscambio dati , basato sul sistema di Cooperazione Applicativa e Interoperabilità realizzato dal Ministero del Lavoro, che garantisce la connessione di tutti i sistemi locali, e sul quale è basato in particolare il sistema delle Comunicazioni Obbligatorie che costituisce la dorsale portante della rete dei servizi per il lavoro;
- Indice nazionale dei lavoratori , che rappresenta la base certa per realizzare l’anagrafe del lavoro, al quale verrà aggiunto l’indice nazionale dei datori di lavoro.
Ulteriori strumenti realizzati e in via di graduale “messa a sistema” sono:
- BCNL (incontro domanda/offerta di lavoro): mette in connessione diversi soggetti – sia pubblici che privati – appartenenti al mercato del lavoro. È in via di realizzazione la piena cooperazione applicativa con province e regioni;
- SIL locale , piattaforma dei servizi di politica attiva (PLUS), Sistema permanente di Formazione (SPF): strumenti in sperimentazione, non ancora a regime presso i soggetti pubblici appartenenti al Mercato del Lavoro, che in prospettiva rientrano nell’offerta della Rete.
Gli strumenti di servizio trasversale
Il sistema delle Comunicazioni Obbligatorie e la Borsa Lavoro hanno rafforzato il ruolo di collegamento e coordinamento offerto dal Nodo di Coordinamento Nazionale (NCN), con la messa in relazione tra loro i soggetti del Domino Lavoro (es. INPS ed INAIL e servizi per l’impiego sparsi sul territorio nazionale). Nella Rete dei Servizi per il Lavoro, è previsto un potenziamento dei servizi offerti dal NCN, per dare modo a tutti gli attori esterni di accedere e condividere dati ed informazioni col Dominio Lavoro. A tale scopo saranno sviluppati strumenti di cooperazione applicativa quali:
- porte di dominio : rappresentano l’infrastruttura tecnologica sulla quale è basato il sistema Pubblico di Connettività (SPC) e Cooperazione, già utilizzata per garantire il funzionamento di Borsa e delle Comunicazioni Obbligatorie, e che verrà ampliata per incrementare i servizi offerti;
- sistemi di indicizzazione in grado di tracciare le informazioni che compongono l’intero sistema. In particolare: indice nazionale dei sistemi informativi e dei servizi, indice nazionale dei lavoratori , indice nazionale dei datori di lavoro, indice nazionale dei datori di lavoro;
- condivisione dei processi , attraverso lo sviluppo di sistemi che consentono di supportare processi che riguardano più domini applicativi (es. gestione liste di mobilità), e che coinvolgono soggetti appartenenti a strutture differenti;
- datawarehouse : sistema in grado di analizzare le informazioni provenienti da banche dati eterogenee e correlarle fra loro per avere indicatori complessi qualitativi e quantitativi per delineare il complessivo andamento del mercato del lavoro e della formazione.
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