Creare un elenco di realtà accreditate, a supporto delle aziende interessate a presentare progetti sulla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro per le proprie lavoratrici e i propri lavoratori. È quanto si propone un bando emanato dalla Provincia (Assessorato alla Formazione professionale, Politiche del Lavoro e Pari Opportunità) e dalle Consigliere provinciali di parità proprio per favorire la promozione di azioni positive per la conciliazione: il tutto in attuazione della legge 53 del 2000 (“Disposizioni per il sostegno alla maternità e paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”), che prevede contributi alle aziende che si impegnino su questa strada con specifici progetti. L’obiettivo è appunto quello di dar vita a un elenco provinciale, aperto e integrabile nel tempo, dal quale le aziende interessate a presentare progetti sulla legge 53 potranno attingere.
Il bando (scaricabile dal sito
http://www.ente.provincia.parma.it/) intende fornire alle aziende interessate un elenco di soggetti accreditati e rispondenti ad alcuni requisiti: in particolare i soggetti devono dimostrare una comprovata esperienza nel settore, essere in possesso di competenze relative alla progettazione di interventi sul tema dell’equilibrio fra tempi di vita e di lavoro, essere a conoscenza delle principali tematiche relative alle politiche di genere con particolare riferimento alla conciliazione vita/lavoro, essere a conoscenza della normativa che regola i rapporti di lavoro all’interno di aziende pubbliche e private con particolare riferimento ai congedi, aspettative, permessi, astensioni programmate dal lavoro.
Per informazioni: Ufficio Pari Opportunità della Provincia, tel. 0521 931791, e-mail
f.dalco@provincia.parma.it