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I Rapporti annuali, redatti dalla Consigliera nazionale di parità, scaturiscono dall’obbligo contenuto nell’art. 4 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 196, che stabilisce: “entro il 31 marzo di ogni anno la consigliera o il consigliere nazionale di parità elabora, anche sulla base dei rapporti di cui all’art. 3, comma 5, un rapporto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministro per le Pari Opportunità sulla propria attività e su quella della Rete nazionale”. Oltre ad ottemperare alla specifica prescrizione di legge, i Rapporti intendono fornire un puntuale resoconto delle attività svolte dalla Consigliera nel corso delle annualità divulgando, ad istituzioni pubbliche e private e a tutti gli attori del mercato del lavoro, informazioni sulle funzioni e sui contenuti dell’attività della Consigliera nazionale di parità, al fine di promuovere la conoscenza degli strumenti e dei mezzi, istituiti dalla legislazione nazionale, per il raggiungimento della parità e delle pari opportunità tra uomini e donne nel lavoro.
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