FAQ - Frequently Asked Questions
Risposte a domande ricorrenti
Sulla base dei quesiti, più frequenti, pervenuti alla Direzione Provinciale del Lavoro di Bologna si forniscono le seguenti risposte al fine di migliorare la comunicazione esterna. Per eventuali segnalazioni e contributi si prega di contattare l’URP dpl-URPBologna@lavoro.gov.it
ARGOMENTI: accentramento contributivo - attestato del conducente - autorizzazione per l'impiego dei minori nello spettacolo - convalida delle dimissioni volontarie entro un anno dal matrimonio - estensione del congedo di maternità
accentramento contributivo
A chi devo presentare la richiesta per l’accentramento contributivo?
All’INPS in quanto la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con nota prot. n. 25/II/0017292 del 3/12/2008, ha precisato che l’obbligo della richiesta di autorizzazione alla Direzione Provinciale del Lavoro per l’accentramento contributivo non è più necessaria in considerazione della vigente disciplina in materia di libro unico del lavoro. Il datore di lavoro può continuare ad avvalersi della possibilità di accentrare il versamento della contribuzione presso un’unica sede dell’INPS, presentando a quest’ultima una specifica istanza in via telematica secondo i criteri stabiliti dall’Istituto.
attestato del conducente
Sono un’azienda e devo inoltrare la domanda di un attestato del conducente come devo fare?
Il datore di lavoro deve presentare l’istanza alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competete, individuata in relazione alla sede del soggetto richiedente ovvero individuata in relazione alla sede operativa presso la quale il conducente è stabilmente assegnato. L’Azienda può scaricare il modello dell’istanza dal sito www.lavoro.gov.it/dpl/bologna allegando la documentazione richiesta in calce alla domanda. Si precisa che l’attestato può essere rilasciato solo dopo aver presentato gli originali dalla documentazione richiesta (come ad esempio la patente del cittadino straniero, il permesso di soggiorno, il documento di riconoscimento ecc..). La domanda deve essere presentata allo Sportello Polifunzionale, primo piano, Viale Masini n. 12, durante gli orari di apertura al pubblico dal martedì al venerdì dallo re 09:00 alle ore 12:00 – il lunedì e il giovedì dalle ore 13:45 alle ore 15:15.
Anche per i cittadini comunitari va richiesta l’attestato del conducente?
No, l’attestato del conducente deve essere chiesto dall’Azienda che svolge attività di trasporto su strada, in virtù di una licenza comunitaria, ed assume cittadini extracomunitari per effettuare tale trasporto internazionale. Si precisa che l’attestato di conducente è nominativo ed è di proprietà del soggetto che ne fa richiesta (AZIENDA).
L’attestato del Conducente scade?
Sì, l’attestato del conducente è valido fintantoché sussistono le condizioni in base alle quali è stato rilasciato e comunque per un periodo non superiore a cinque anni dalla data del rilascio ovvero in caso di sopravvenuta carenza anche di una delle condizioni alla quali è stato rilasciato (ad esempio si è interrotto il rapporto di lavoro, il lavoratore non è più autista in quanto ha cambiato qualifica ecc….). Nei casi sopraccitati l’azienda è tenuta a restituire immediatamente alla Direzione Provinciale del Lavoro le due copie dell’attestato in suo possesso.
autorizzazione per l'impiego dei minori nello spettacolo
Dove si presenta l’istanza di autorizzazione per l'impiego dei minori nello spettacolo?
La richiesta dell’autorizzazione per l’impiego dei minori nello spettacolo deve essere presentata presso la Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio individuata in relazione al luogo dove il minore effettua lo spettacolo o le riprese .
C’è una modulistica specifica da utilizzare per ottenere l’autorizzazione per l’impiego dei minori nello spettacolo?
Sì, il modello può essere scaricato dal sito www.lavoro.gov.it/dpl/bologna . Ad esso bisogna allegare la dichiarazione di assenso all’impiego da parte dei genitori, corredata con fotocopia dei documenti di riconoscimento; il certificato medico del Servizio Sanitario Nazionale che attesti l’idoneità del minore all’attività lavorativa; il Nulla osta del Dirigente scolastico alla partecipazione del minore all’attività lavorativa in parola e stralcio della rappresentazione.
convalida delle dimissioni volontarie entro un anno dal matrimonio
Sono una ragazza che per motivi personali vuole dimettersi , ma il datore di lavoro mi ha comunicato che devo convalidare le dimissioni presso il vostro ufficio in quanto mi sono sposata da meno di un anno, è vero?
Sì, la lavoratrice che vuole interrompere il rapporto di lavoro, ed ha celebrato il matrimonio da meno di un anno, deve convalidare le proprie dimissioni presso la Direzione Provinciale del Lavoro, Sportello Polifunzionale, primo piano, Viale Masini n. 12, durante gli orari di apertura al pubblico dal martedì al venerdì dallo re 09:00 alle ore 12:00 – il lunedì e il giovedì dalle ore 13:45 alle ore 15:15., in applicazione della Legge 9 gennaio 1963 n. 7.
estensione del congedo di maternità
Sono una lavoratrice dipendente: "come si presenta la domanda di estensione del congedo di maternità per gravidanza a rischio?"
L’istanza di astensione dal lavoro per gravidanza a rischio viene presentata dalla lavoratrice utilizzando il modello scaricabile dal sito www.lavoro.gov.it/dpl/bologna . Alla domanda bisogna allegare l’originale del certificato medico rilasciato dal ginecologo attestante la data attuale di gestazione, la data presunta del parto, il termine della prognosi, la diagnosi attestante le gravi complicanze della gestazione e/o pregresse patologie che possano essere aggravate dallo stato di gravidanza. L’istanza può essere inoltrata per posta o presentata personalmente, o tramite altra persona, allo Sportello Polifunzionale, primo piano, viale Masini n. 12, durante i seguenti gli orari di apertura al pubblico: dal martedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00 – il lunedì e il giovedì dalle ore 13:45 alle ore 15:15.
La domanda di estensione del congedo obbligatorio (due mesi prima della data presunta del parto e tre mesi dopo la data presunta del parto) dove va presentata?
1) La domanda di estensione per gravidanza a rischio deve essere inoltrata dalla lavoratrice presso la Direzione Provinciale del Lavoro della provincia in cui è residente la medesima lavoratrice, e in via eccezionale presso la DPL dove è domiciliata la lavoratrice quando quest’ultima è impossibilitata a raggiungere la residenza.
2) La domanda di estensione per lavori vietati deve essere inoltrata dal datore di lavoro presso la Direzione Provinciale del lavoro della provincia in cui viene svolta l’attività lavorativa.
Chi si deve attivare quando la lavoratrice in gravidanza svolge un lavoro vietato?
Dal momento in cui il datore di lavoro riceve dalla lavoratrice il certificato medico attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto, lo stesso datore di lavoro è tenuto ad adottare tutte le misure di tutela previste dalla normativa, Decreto Legislativo n. 151/2001, utilizzando il modello scaricabile dal sito www.lavoro.gov.it/dpl/bologna .
Le misure previste dal legislatore per la tutela della gravidanza sono:
1) la temporanea modifica delle condizioni o dell’orario di lavoro affinché l’esposizione al rischio sia evitata informando la lavoratrice delle misure di prevenzione impiegate;
2) la possibilità di spostare la lavoratrice ad altre mansioni non vietate anche di livello inferiore con la conservazione della retribuzione precedente;
3) l’allontanamento della lavoratrice per impossibilità di adibirla ad altre mansioni non vietate sulla base di elementi tecnici attinenti l’organizzazione aziendale (la domanda può essere inviata mezzo fax 0516109816)
Sono una collaboratrice a progetto iscritta alla gestione separata posso presentare la domanda di estensione del congedo obbligatorio per gravidanza a rischio?
Sì, tutte le lavoratrici iscritte alla gestione separata dell’INPS, possono presentare la domanda di estensione del congedo obbligatorio di maternità sia per gravidanza a rischio che per lavori vietati utilizzando il modello scaricabile dal sito www.lavoro.gov.it/dpl/bologna sul quale sono riportate tutte le indicazioni e le informazioni necessarie per la compilazione.
Sono una lavoratrice che ha allegato all’istanza di allontanamento dal lavoro un certificato di gravidanza a rischio rilasciato da un ginecologo privato mi verrà rilasciata l’autorizzazione?
Sì, la lavoratrice che allega alla domanda un certificato medico privato attestante la gravidanza a rischio verrà invitata dalla Direzione Provinciale del Lavoro a contattare il Consultorio AUSL competente per essere sottoposta al prescritto accertamento sanitario di controllo in mancanza del quale non potrà essere rilasciata alcuna autorizzazione. In caso di effettivo impedimento la lavoratrice dovrà darne comunicazione al Consultorio al fine di rendere possibile l’accertamento domiciliare.
Ho inoltrato via posta la domanda di estensione del congedo obbligatorio devo attendere qualcosa?
Sì, il provvedimento amministrativo di estensione della maternità obbligatoria rilasciato dalla Direzione Provinciale del Lavoro che sarà indirizzato alla lavoratrice, al datore di lavoro e in caso di rapporto privato anche all’INPS di competenza. Dalla data di decorrenza del provvedimento la lavoratrice non è soggetta agli orari della visita fiscale.