25 agosto 2010
Protocollo d'Intesa
Installazione di sistemi di sicurezza, antirapina e antifurto nei luoghi di lavoro
Il 3 agosto 2010 è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa in materia di videosorveglianza presso la DPL di Macerata con la partecipazione di tutto il mondo sindacale (segreterie provinciali CGIL, CISL, UIL e UGL) e datoriale (Presidenti di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti e Casartigiani e rappresentanti di Confartigianato, Cna, Legacoop, Confcooperative e Agci) del territorio. L’iniziativa ha preso le mosse dall’analogo precedente dei colleghi della DPL di Modena, differenziandosene, tuttavia, anche alla luce del Piano triennale “Liberare il lavoro per liberare i lavori”, appena adottato dal CDM lo scorso 30 luglio, al fine di operare una fondamentale sintesi fra sistema sindacale e sistema associativo datoriale nel territorio. Le parti firmatarie del Protocollo d’intesa, infatti, operando nella prioritaria volontà di tutelare al meglio la sicurezza nei luoghi di lavoro e la dignità personale e professionale dei lavoratori del territorio, nel rispetto dell’art. 4 della legge n. 300/1970, hanno voluto predisporre, per le aziende che non hanno rappresentanze sindacali interne ovvero non riescono a raggiungere un’intesa con le rappresentanze, un sistema alternativo e parallelo di verifica che coniuga le competenze tecniche istituzionali degli Ispettori del Lavoro e quelle tipiche del “controllo sociale” che compete al sistema bilaterale dei sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro. Resta fermo, naturalmente, il principale canale istituzionale per chi non intenda avvalersi del Comitato tecnico neocostituito, così come resta salda la esclusiva competenza della DPL al rilascio del titolo autorizzatorio all’esito dell’istruttoria. Il Protocollo, che tiene ovviamente conto degli ultimi pronunciamenti ministeriali e del Garante per la Protezione dei dati personali, consente, inoltre, alla DPL di recuperare al pieno esercizio delle attività ispettive a contrasto del lavoro sommerso, irregolare e illegale, in attuazione della macrodirettiva ministeriale del 18 settembre 2008 e del Piano triennale menzionato, il personale già impegnato nelle verifiche preliminari al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di videosorveglianza. Il Comitato tecnico per la videosorveglianza sarà presieduto da un Ispettore del Lavoro e si occuperà, congiuntamente ai rappresentanti del sindacato dei lavoratori e delle associazioni imprenditoriali, del vaglio istruttorio delle singole istanze. Le parti hanno poi concordato sulla utilità e sulla opportunità del coinvolgimento degli Enti bilaterali nella valutazione delle problematiche oggetto del Protocollo e hanno espressamente individuato la possibilità di presentare apposita richiesta di parere all’Ente bilaterale al quale l’impresa aderisce, al fine di acquisire la prescritta autorizzazione da parte della DPL a seguito di apposita intesa che i singoli Enti bilaterali procederanno a sottoscrivere con la DPL di Macerata non appena le rispettive strutture organizzative saranno pronte ad operare in tal senso. Infine la DPL si è impegnata ad organizzare, entro il 15 ottobre 2010, almeno tre momenti informativi rivolti alle aziende dei singoli settori produttivi (artigianato, commercio e turismo, industria, cooperazione) sui temi e sulle procedure del Protocollo, nell’ambito delle programmate iniziative di prevenzione e promozione.
• Protocollo d'Intesa del 3 agosto 2010 (formato .pdf 1,77 Mb)
• Modello di istanza di autorizzazione all’installazione di impianti di videosorveglianza (formato .doc 48 Kb)
• Modello di Istanza di parere al Comitato tecnico per la videosorveglianza (formato .doc 46,5 Kb