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DPL Macerata

3 gennaio 2011

Osservatorio provinciale sull’autotrasporto
Firmato protocollo di intesa

Con Protocollo d’intesa in materia di tutela del lavoro e di vigilanza nel settore dell’autotrasporto, sottoscritto il 23 dicembre 2010 presso la DPL di Macerata, è stato costituito un “Osservatorio provinciale sull’autotrasporto”.
Insieme al Direttore della DPL di Macerata, dott. Pierluigi RAUSEI, vi erano il Direttore della Direzione INAIL di Macerata, dott. Fabio VALENTE PIETROSANTO, e, su delega del Direttore della Direzione INPS di Macerata, l’Ispettore Ivana CIUCCI.
L’intesa è stata raggiunta fra le parti sociali del settore autotrasporto nelle rispettive rappresentanze provinciali e, precisamente: per le Associazioni datoriali: CONFARTIGIANATO, FITA/CNA, CONFETRA/AMSEA, CONFINDUSTRIA, CASARTIGIANI, LEGACOOP, AGCI e CONFCOOPERATIVE; per le Organizzazioni sindacali dei lavoratori: FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL TRASPORTI, UGL.
Al neocostituito “Osservatorio provinciale sull’autotrasporto” vengono demandati compiti di monitoraggio sul settore per quanto attiene ai profili di tutela del lavoro e di sensibilizzazione per l’individuazione di fenomeni meritevoli di attenzione da parte degli organi di vigilanza.
D particolare rilievo sono poi le funzioni assegnate all’Osservatorio in merito alla realizzazione, su base volontaria e senza alcun obbligo aggiuntivo per le imprese, una “white list” delle imprese virtuose operanti nel territorio da mettere a disposizione dei committenti; alla definizione di percorsi essenziali che forniscano livelli di formazione e di informazione standard minimi per i lavoratori e le imprese del territorio; alla attivazione di un costante monitoraggio sulla attuazione degli articoli 11 e 11-bis del CCNL con speciale attenzione agli accordi in deroga nell’ambito territoriale.
L’intesa si muove poi su un posizionamento responsabile delle parti datoriali e sindacali riguardo alla obbligatorietà della scheda di trasporto che viene integrata e specificata ulteriormente rispetto agli obblighi normativi vigenti a miglior tutela dei lavoratori e delle imprese del trasporto e per una effettiva responsabilizzazione di tutti i protagonisti della filiera.
Una ulteriore attenzione è posta sul modulo di controllo delle assenze dei conducenti che viene puntualmente definito nei suoi contenuti e modalità obbligatorie, anche ai fini della vigilanza. Vi è poi la volontà condivisa di arginare i fenomeni di dumping che possono determinarsi in occasione dell’abuso del cabotaggio terrestre, con impegno per la Direzione provinciale del lavoro ad integrare le proprie azioni di accertamento anche al fine di garantire l’attuazione del principio di parità di trattamento retributivo in ambito comunitario, secondo le più recenti indicazioni ministeriali.
Da ultimo, si analizzano gli spazi di intervento obbligatorio e necessario degli organi di vigilanza in occasione delle verifiche del rispetto dei tempi di guida e di riposo, nonché dei limiti dell’orario di lavoro, secondo la disciplina comunitaria, alla luce del nuovo quadro sanzionatorio introdotto nell’agosto 2010 dal Legislatore italiano, con impegno per la DPL a valutare attentamente il puntuale adempimento delle disposizioni derogatorie contenute nell’art. 12 del Reg. n. 561/2006, ma anche nel proseguire con la programmazione su base annuale della vigilanza nel settore autotrasporto, secondo i criteri già adottati fin dall’anno 2009, con il chiaro intento di “parcellizzare” gli interventi ispettivi, al fine di non dedicare esclusiva attenzione a poche aziende di dimensioni medio-grandi, ma piuttosto di intervenire su più imprese.

protocollo autotrasporto (formato .pdf 1,83 Mb)
comunicato stampa (formato .pdf 0,98 Mb)