Centro per la cooperazione Euromediterranea
Un network tra i paesi dell’area e le regioni italiane, soprattutto del mezzogiorno, per lo sviluppo dei sistemi di formazione e lavoro
Il progetto, che si realizza nel triennio 2010-2013, è stato finanziato dalla Direzione Generale per le Politiche per l'Orientamento e la Formazione e dall'Isfol. La Struttura Attività e Relazioni Internazionali dell'Isfol di Roma è l'Ente attuatore, che opera d'intesa con la DG POF e collabora con la sede di Benevento. L'intervento piuttosto complesso si pone l'obiettivo di sviluppare il ruolo svolto dall'Italia, quale interlocutore dell'area mediterranea,attraverso il rafforzamento dei sistemi di formazione e lavoro, così come definito nell'ambito europeo dal "Processo di Barcellona" e dall'"Unione per il Mediterraneo" (UpM). Inoltre, anche nel corso del vertice di Parigi (2008) è stata sottolineata la sempre maggiore importanza svolta dal miglioramento della qualità della formazione professionale e dal suo adeguamento alle nuove esigenze del mercato del lavoro.
Il progetto si rivolge alle Regioni italiane, soprattutto del sud Italia, alle Autorità di Gestione del FSE, ai dirigenti dei settori formazione ed agli assessorati del Mediterraneo. Pertanto l'Amministrazione centrale svolge azioni di accompagnamento per aumentare l'efficacia della cooperazione decentrata e promuove iniziative dirette a migliorare le dinamiche di conoscenza tra le istituizioni.
Gli obiettivi del progetto sono:
- aumentare la qualità e l'efficacia della cooperazione decentrata;
- migliorare le dinamiche di confronto e programmazione tra istituzioni ed amministrazioni della regione mediterranea europea e non, rafforzando la cooperazione locale sui temi della formazione e del lavoro nell'ottica dell'apprendimento reciproco;
- sostenere le dinamiche di sviluppo delle politiche locali e delle politiche comunitarie sul tema dei sistemi formativi, della promozione degli interventi locali, della "capacity building" e del dialogo sociale;
- promuovere e rendere sostenibili nuove iniziative di cooperazione nel settore lavoro e formazione tra i soggetti interessati (Ministero del Lavoro, Regioni partner e Paesi del Bacino del Mediterraneo);
- ridurre la pressione migratoria attraverso l'incremento delle opportunità formative ed occupazionali disponibili nei Paesi extra UE, interessati da importanti flussi migratori.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste inviando una mail alla referente in servizio presso la Divisione I amelinelli@lavoro.gov.it oppure visitando il sito dell'Isfol