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Incentivi alle cooperative sociali di tipo B


Le cooperative sociali di tipo B sono caratterizzate dalla presenza di una quota pari ad almeno il 30% di soggetti svantaggiati (invalidi fisici, psichici e sensoriali, tossicodipendenti, alcolisti, etc.).
 
Fra queste, a beneficiare di particolari agevolazioni sono:

  • le nuove cooperative formate, ad esclusione dei soci svantaggiati (se privi dei requisiti dell'età e della residenza richiesti) e dei soci volontatri, da una maggioranza - numerica e di quote - di giovani tra i 18 e i 35 anni  residenti nei territori agevolati alla data del 1° gennaio 2000 o nei 6 mesi precedenti la data di ricevimento della domanda
  • le cooperative già esistenti ed operative formate, ad esclusione dei soci svantaggiati e dei soci volontari, da persone residenti nei territori agevolati alla data del 1° gennaio 2000 o nei 6 mesi precedenti la data di ricevimento della domanda

Le aree ammesse alle agevolazioni sono le seguenti:

  • i territori di cui agli obiettivi 1 e 2 dei Fondi Strutturali Comunitari
  • le aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87 (già art. 92), paragrafo 3, lettera c del Trattato UE
  • le aree "phasing out", ossie ammesse ad un regime di sostegno transitorio
  • le aree che presentano rilevante squilibrio tra domanda e offerta di lavoro individuate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Si tratta in pratica dell'intero territorio del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) e di circa 3.600 comuni del Centro-Nord.
I progetti finanziabili devono:
  • prevedere investimenti non superiori a 258.000 euro nel caso di sviluppo e consolidamento di cooperative già avviate
  • prevedere investimenti non superiori a  516.000 euro nel caso di nuove cooperative
  • riguardare i seguenti settori (salvo alcune specifiche limitazioni stabilite da disposizioni comunitarie):
  • produzione di beni in industria e artigianato
  • produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese

Sono esclusi i servizi rivolti alle persone, alle amministrazioni pubbliche, le attività socio-sanitarie e le iniziative nei settori del commercio e del turismo 

Le agevolazioni consistono in:
  • finanziamenti per l'investimento (contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato), entro i limiti fissati dall'Unione europea
  • contributi a fondo perduto, entro i limiti fissati dall'Unione europea, per le spese di gestione sostenute nel primo triennio di attività (ad esclusione dei progetti nel settore agricolo)
  • finanziamenti per la formazione e/o l'assistenza tecnica, entro limiti prestabiliti
 
 
PER INFORMAZIONI
  • Numero Verde di Sviluppo Italia 848.886.886 (costo di una telefonata urbana) Lunedi- Venerdi dalle 9.00 alle 18.00


RIFERIMENTI NORMATIVI




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