Testata lavoro.gov.it
link al sito dell'unione europea logo del ministero del lavoro e della previdenza sociale logo fondo sociale europeo
  Ti trovi in: homepage > Cittadini > Apprendistato >  

Apprendistato

L’apprendistato è uno speciale contratto di lavoro, rivolto ad adolescenti e giovani in cerca di occupazione, che favorisce in modo specifico la qualificazione professionale (ovvero l’apprendimento di un mestiere), ma anche la possibilità di acquisire titoli di studio di livello secondario superiore e di alta formazione, compresi i dottorati di ricerca e il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche.
 
In questo senso, l’apprendistato, facendo da ponte tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro, rappresenta una duplice opportunità: per i giovani un canale privilegiato di ingresso nel mondo del lavoro e di qualificazione professionale, per le imprese uno strumento idoneo a valorizzare i propri fabbisogni formativi e innovativi, nonché le proprie conoscenze e competenze nel processo formativo del giovane lavoratore.

L’apprendistato prevede infatti che il datore di lavoro, a fronte di una serie di agevolazioni e incentivi economici impartisca al proprio apprendista, direttamente o tramite soggetti in possesso di idonee conoscenze, la formazione finalizzata sia all’acquisizione di una specifica professionalità sia allo sviluppo di competenze di base e trasversali indispensabili per affrontare in modo competitivo un mercato del lavoro sempre più dinamico e complesso.

La normativa di riferimento è stata oggetto di riordino con il decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 167/2011 recante “Testo Unico dell’apprendistato” e attualmente il contratto di apprendistato si articola nelle seguenti tre tipologie:

Per l’apprendistato professionalizzante e per l’apprendistato di alta formazione e ricerca è possibile inoltre assumere apprendisti già dal diciassettesimo anno di età se in possesso di qualifica triennale del sistema di Istruzione e Formazione Professionale.

I principali benefici per le aziende che assumono con il contratto di apprendistato sono:

  • il sistema retributivo specifico stabilito dalla contrattazione collettiva
  • il trattamento contributivo agevolato che sussiste fino all’anno successivo alla prosecuzione dell’apprendistato come ordinario rapporto subordinato a tempo indeterminato
  • la non rilevanza dell’apprendista ai fini del raggiungimento dei limiti numerici previsti da leggi e da contratti collettivi per l’applicazione di specifiche normative o istituti.

Inoltre per i contratti di apprendistato stipulati successivamente nell’arco temporale compreso tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016 la Legge di stabilità 2012 (legge n. 183/2011) riconosce ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove uno sgravio contributivo del 100% nei primi tre anni di contratto.

Per ulteriori approfondimenti, consulta il link all’area operatori (link interno: Apprendistato sezione operatori).

Per informazioni:

Documenti

 
Riferimenti normativi



English