L'educazione permanente degli adulti
L'educazione permanente degli adulti (EDA) rappresenta l'insieme delle opportunità educative formali (istruzione e formazione certificata) e non formali (educazione artistica, fisico motoria, sanitaria, sociale, formazione nell'ambito della vita associativa) rivolte ai cittadini, sia italiani che stranieri, in età adulta.
L'EDA mira al conseguimento dei seguenti obiettivi:
- favorire il rientro nel sistema formale di istruzione e formazione professionale
- favorire l'acquisizione di specifiche competenze connesse al lavoro ed alla vita sociale
L'attuazione del progetto EDA, nella sua componente formale, è affidata dal 1997 ai Centri Territoriali Permanenti per l'educazione degli adulti (Ctp) che, distribuiti sul territorio nazionale, accolgono la domanda di istruzione e formazione degli adulti, la valutano e predispongono le risposte adeguate attraverso un'attività di concertazione.
Con ogni iscritto viene infatti concordato, in via preventiva, il percorso di istruzione e formazione più appropriato, nonché i relativi tempi e modalità di frequenza (cosiddetto Patto formativo).
Presso tali centri i giovani che abbiano compiuto i 15 anni e gli adulti di qualsiasi età e condizione possono frequentare in modo gratuito o semi-gratuito sostanzialmente tre tipi di corsi:
- corsi previsti dall'ordinamento scolastico per conseguire il relativo titolo di studio
- percorsi individuali – anche integrati di formazione e istruzione - che rispondono ad una vasta gamma di fabbisogni conoscitivo-disciplinari (per es. informatica, lingue straniere, musica, etc.)
- corsi di integrazione linguistica e sociale per stranieri
L'offerta formativa, caratterizzata da modularità e flessibilità, varia, comunque, da centro a centro, in base al territorio e ai bisogni formativi espressi dalle diverse tipologie di utenza ed è erogata anche attraverso intese e collaborazioni con altri soggetti pubblici o privati che si occupano di formazione.
Al termine dei corsi è previsto il rilascio di titoli, certificazioni o attestazioni dei crediti formativi acquisiti.
PER INFORMAZIONI
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Direttiva del 6 febbraio 2001, n. 22
Linee guida per l'attuazione, nel sistema di istruzione, dell'Accordo sancito dalla Conferenza unificata il 2 marzo 2000 per la riorganizzazione e il potenziamento dell'educazione permanente degli adulti
- Direttiva ministeriale del 28 giugno 2000, n. 175
Individuazione degli interventi prioritari e criteri generali per la ripartizione delle somme, le indicazioni sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli interventi stessi", ai sensi dell'articolo 2 della legge 18 dicembre 1997, n. 440
- Accordo del 2 marzo 2000
tra Governo, regioni, province, comuni e comunità montane per riorganizzare e potenziare l'educazione permanente degli adulti
- Patto Sociale per lo sviluppo e l'occupazione 22 dicembre 1998
- Direttiva del 29 maggio 1998, n. 252
Utilizzazione, per l'anno 1998, delle disponibilità finanziarie del "Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi"
- Legge del 18 dicembre 1997, n. 440
Istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi
- Ordinanza ministeriale del 29 luglio 1997, n. 455
Educazione in età adulta - Istruzione e formazione
- Dichiarazione finale della quinta conferenza internazionale sull'educazione degli adulti
(Amburgo 14-18 luglio 1997)