Gruppi svantaggiati
L'Unione europea mira alla costruzione di un mercato del lavoro aperto a tutti, anche attraverso la promozione di politiche nazionali in favore di gruppi svantaggiati di cittadini.
Per il raggiungimento di questo obiettivo l'Italia ha adottato una serie di iniziative volte a superare le difficoltà di inserimento o reinserimento lavorativo di particolari categorie sociali, a rischio di esclusione, come i
disabili, gli
immigrati, i
detenuti e gli ex detenuti, i
tossicodipendenti.
Questi interventi, oltre a realizzare percorsi di sostegno per l'ingresso nel mondo del lavoro dei soggetti svantaggiati, mirano a favorire contesti favorevoli all'inclusione sociale, rimuovendo quegli elementi che possono aggravare le condizioni di emarginazione, quali la scarsità di istruzione e un reddito inferiore alla soglia di povertà.