La tutela ed il reinserimento dei lavoratori tossicodipendenti
Il Ministero del Lavoro e della previdenza sociale finanzia annualmente progetti finalizzati alla prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento delle tossicodipendenze, attraverso il Fondo Nazionale di intervento per la lotta alla droga.
I progetti, di durata triennale, sono presentati dalle Amministrazioni centrali nei settori dell'accompagnamento al lavoro, della formazione professionale, della prevenzione.
Per favorire il reinserimento dei tossicodipendenti lavoratori sono previsti inoltre:
- particolari forme di tutela, quali il diritto alla conservazione del posto di lavoro per la durata del trattamento riabilitativo (fino ad un massimo di tre anni) ed il diritto ad un periodo di aspettativa (non oltre i 3 mesi) per i familiari dei tossicodipendenti che vogliano concorrere al programma terapeutico
- sgravi contributivi per le cooperative sociali che svolgano attività finalizzate all'inserimento lavorativo di tossicodipendenti (detenuti o sottoposti a misure alternative al carcere) e delle altre categorie di persone svantaggiate
PER INFORMAZIONI
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge del 18 febbraio 1999, n. 45
Disposizioni per il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga e in materia di personale dei Servizi per le tossicodipendenze - DPR del 9 ottobre 1990, n. 309
Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza