Come funziona l'Albo
L'Albo esperti istituito con apposito Avviso 1/2008 integrato del 19 giugno 2008, ai sensi dall’art. 7, comma 6 e seguenti del Decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni e della legge 244/2007, articolo 3 comma 76, sarà lo strumento di cui il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Direzione generale per le politiche per l'orientamento e la formazione potrà avvalersi per l’affidamento di incarichi di collaborazione.
L’Albo avrà validità per tutto il periodo compreso tra il 2008 e il 2013.
Requisiti generali per l’iscrizione all’Albo
- Possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea: i cittadini degli Stati membri dell’Ue devono dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
- Possesso dei diritti civili e politici: per i cittadini della Ue non appartenenti alla Repubblica italiana tale dichiarazione è sostituita dalle corrispondenti dichiarazioni in relazione all’ordinamento dello Stato di appartenenza;
- Non aver reso false dichiarazioni in merito a requisiti ed a condizioni rilevanti in relazione all’ordinamento dello Stato di appartenenza;
- Non aver reso false dichiarazioni in merito a requisiti ed a condizioni rilevanti ai fini del conferimento di incarichi;
- Non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate da pubbliche amministrazioni o enti pubblici;
- Non aver riportato condanne passate in giudicato, anche con sentenza in applicazione di pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del Codice di procedura penale, né di avere procedimenti pendenti, che impediscono la costituzione di rapporti con la pubblica amministrazione.
Requisiti minimi di ammissibilità
Ai sensi del decreto legislativo n. 165/2001 - articolo 7, comma 6 e seguenti e articolo 36, comma 11 e della legge 244/2007, articolo 3, comma 76 possono presentare domanda candidati “in possesso di particolare e comprovata specializzazione universitaria” (laurea specialistica nuovo ordinamento; laurea vecchio ordinamento; altre specializzazioni frutto di percorsi didattici - universitari completi e definiti formalmente dai rispettivi ordinamenti, in aggiunta alla laurea triennale) appartenenti alle seguenti categorie professionali :
- Matematici, statistici e professioni tecniche correlate;
- Informatici e telematici;
- Professioni ingegneristiche e tecniche;
- Architetti, urbanisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio;
- Biologi, botanici, zoologi ed assimilati;
- Agronomi ed assimilati;
- Specialisti in igiene, epidemiologia e sanità pubblica;
- Specialisti della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione e nelle imprese private;
- Specialisti di problemi del personale e della organizzazione del lavoro;
- Specialisti in contabilità e problemi finanziari;
- Specialisti nei rapporti con il mercato e acquisizione di informazioni;
- Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell’immagine e simili;
- Procuratori, esperti legali ed avvocati;
- Specialisti in scienze economiche;
- Specialisti in scienze sociologiche ed antropologiche;
- Specialisti in scienze psicologiche e psicoterapeutiche;
- Specialisti in scienze storiche, artistiche, politiche e filosofiche;
- Scrittori ed assimilati;
- Giornalisti;
- Interpreti e filologi;
- Archivisti, bibliotecari, conservatori di musei e specialisti assimilati;
- Specialisti e tecnici in discipline artistico - espressive;
- Formatori ed esperti nella progettazione formativa e curricolare;
- Consiglieri dell’orientamento
Con specifica esperienza di almeno due anni nelle seguenti Aree tematiche:
- Area della valutazione e assistenza tecnica nell’ambito dei fondi strutturali;
- Area diritto comunitario ed internazionale;
- Area rendicontazione dei progetti cofinanziati con risorse comunitarie;
- Area monitoraggio di progetti e programmi cofinanziati dai fondi strutturali;
- Area informazione, comunicazione e pubblicità;
- Area informatica;
- Area del sistema della formazione professionale e dell’istruzione;
- Area dei servizi per l’impiego;
- Area dell’orientamento scolastico e/o professionale;
- Area delle politiche per l’inserimento di soggetti svantaggiati;
- Area della ricerca in ambito economico e/o sociale;
- Area della consulenza organizzativa;
- Area della creazione di impresa;
- Area dello sviluppo locale;
- Area dello sviluppo rurale;
- Area della ricerca e dello sviluppo tecnologico;
- Area di ricerca sulle pari opportunità;
- Area di ricerca sulla inclusione sociale;
- Area di ricerca sui sistemi del welfare;
- Area di ricerca sulle politiche internazionali.
Presentazione delle domande
La domanda di iscrizione potrà essere presentata compilando il modulo on line, previa registrazione, e inviando successiva domanda redatta sull’apposito modello scaricabile dal sito stesso, corredata di curriculum vitae et studiorum firmato alla sede del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Direzione generale per le politiche per l’orientamento e la formazione, Via Fornovo 8 - 00192 Roma, presso la Segreteria del Direttore generale (farà fede la data di ricezione).
I candidati devono specificare la categoria professionale e l’area tematica. È possibile specificare fino a due categorie professionali e fino ad un massimo di due aree tematiche per ciascuna categoria professionale.
I candidati possono effettuare in ogni momento le richieste di iscrizione all’Albo nonché gli aggiornamenti dei curricula inviandone, anche, copia cartacea modificata, così come prodotta del sistema di gestione on line.
E’ possibile, inoltre, procedere alla cancellazione dall’albo seguendo la procedura on line e inviando la richiesta di cancellazione redatta sull’apposito modello scaricabile dal sito.
L’indirizzo a cui inviare la documentazione è il seguente: Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Direzione generale per le politiche per l’orientamento e la formazione - Segreteria del Direttore generale, Via Fornovo 8 - 00192 Roma.
Valutazione delle candidature
La valutazione per l’ammissibilità delle candidature nell’Albo di cui al presente avviso pubblico sarà effettuata da apposita Commissione nominata dal Direttore generale per le politiche per l'orientamento e la formazione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
La Commissione prenderà in considerazione le domande pervenute con almeno tre giorni di anticipo rispetto alla data di convocazione della Commissione stessa. Le domande pervenute oltre il termine saranno valutate nella convocazione successiva. Le candidature che non risulteranno possedere i requisiti generali e/o i requisiti minimi richiesti per l'ammissibilità non saranno prese in considerazione al fine dell’inserimento nell’Albo di cui all’oggetto. L’esito della valutazione sarà pubblicato su questo sito.
Cancellazione dall’Albo
La cancellazione dall’Albo dei soggetti iscritti si effettua d’ufficio nel caso:
- si accerti grave inadempienza nell’espletamento di un incarico conferito dall’Amministrazione;
- di volontà da parte dell’interessato;
- di mancata accettazione per due volte consecutive di un incarico proposto dall’Amministrazione;
- si accerti la falsità delle dichiarazioni rese dal candidato ai fini dell’iscrizione all’Albo.
Procedura comparativa
Periodicamente, la Direzione generale definisce il proprio fabbisogno di collaborazioni esterne in relazione alle attività e ai progetti previsti. La Direzione generale pubblicherà sul sito un avviso recante la categoria professionale e/o l'area tematica, il numero di collaboratori necessari e la data a partire dalla quale procederà alla comparazione degli esperti iscritti all’Albo per il conferimento dell’incarico.
L'avviso sarà pubblicato almeno dieci giorni prima dell'inizio della procedura comparativa. Nello svolgimento della procedura saranno presi in considerazione tutti i candidati ammessi all'Albo degli esperti, appartenenti alla categoria professionale e all’area tematica richiesta, la cui domanda di iscrizione sia pervenuta con almeno tre giorni di anticipo rispetto alla data di convocazione della Commissione.
Per la valutazione la Commissione esaminatrice dispone complessivamente di 100 punti, così ripartiti: a) attinenza dei titoli di studio e professionali all’incarico da conferire fino ad un massimo di 30 punti; b) esperienza specifica nel settore oggetto dell’incarico fino ad un massimo di punti 50; c) pubblicazioni inerenti la materia oggetto dell’incarico fino ad un massimo di 20 punti.
L’esito di tale procedura sarà pubblicato su questo sito e comunicato personalmente al candidato/ai candidati prescelti.
L’incarico è conferito a seguito di valutazione comparativa effettuata dalla Commissione, sotto la condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti generali e professionali richiesti.
La Direzione generale potrà procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Ai sensi di quanto disposto dall’art. 75 del DPR. n. 445/2000 e fermo restando quanto previsto in materia di sanzioni penali per l’ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci dal successivo articolo 76 del medesimo DPR., qualora dal suddetto controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, la Direzione generale eserciterà il diritto di recesso immediato dal contratto.
Commissione di valutazione e comparazione
La Commissione di valutazione e comparazione dei candidati, istituita con apposito Decreto del Direttore generale per le politiche per l'orientamento e la formazione si riunisce, all’occorrenza, per convocazione del Direttore generale.
Alla Commissione spetta il compito di valutare le domande di iscrizione all’Albo attraverso l’esame dei curricula e se necessario mediante verifica del possesso dei requisiti. Alla Commissione, inoltre, spetta il compito in presenza dei presupposti di legge e sulla base delle esigenze individuate dalla Direzione generale, di effettuare la procedura comparativa tra gli esperti candidati al fine del conferimento dell’incarico come descritto nel precedente art 7.
Tutela della privacy
I dati dei quali la Direzione generale entra in possesso a seguito del presente avviso pubblico verranno trattati nel rispetto del Decreto legislativo n. 196/2003 per le finalità di gestione della procedura e degli eventuali procedimenti di affidamento di incarico. Titolare del trattamento dei dati è la Direzione generale.
Norme cautelative
La richiesta di iscrizione all'Albo comporta l’accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e le precisazioni dell'avviso di istituzione dell'albo. Per quanto non espressamente previsto nell'avviso si fa riferimento al Codice civile e alle normative vigenti per l’affidamento di incarichi.
Con l'avviso non è posta in essere alcuna procedura concorsuale e/o paraconcorsuale e non sono previste graduatorie, attribuzioni di punteggi o altre classificazioni di merito. L’iscrizione all’Albo, in qualità di esperto, ha il solo scopo di manifestare la disponibilità dell’istante al conferimento di eventuale incarico e non dà titolo in alcun modo a pretese o diritti di reclutamento presso la Direzione generale.
La Direzione generale non è in alcun modo vincolata a procedere agli affidamenti degli incarichi di cui sopra, fermo restando l’impegno, qualora intenda procedere agli affidamenti medesimi, a prendere in considerazione le domande di iscrizione all'albo.
Accesso agli atti
Tutti gli iscritti all’Albo potranno esercitare il diritto di accesso agli atti relativi alla procedura comparativa ai sensi e per gli effetti della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.
Responsabile del procedimento
Ai sensi della L. 241/90 la struttura amministrativa responsabile della adozione del presente avviso è la Direzione generale per le politiche per l'orientamento e la formazione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.