Gruppo nazionale Placement: contaminazioni multidisciplinari. 4 febbraio 2009 Grande affluenza al Gruppo nazionale Placement che si è riunito lo scorso 4 febbraio, confermando l’ interesse per il tema degli esiti degli interventi a sostegno dell’occupabilità nonché per i nuovi collegamenti multidisciplinari proposti nel corso dell’incontro.
Ad aprire l'incontro è stata
l'Area valutazione politiche risorse umane dell'Isfol che ha presentato l’aggiornamento della classificazione degli interventi Fse alla luce delle specifiche della programmazione 2007 - 2013 e dell’unitarietà programmatica delle politiche regionali. L'Area sistemi e metodologie per l’apprendimento dell'istituto ha invece ripercorso le tappe salienti del processo ha portato alla definizione del “Quadro unico europeo dei titoli e delle qualifiche” (EQF – European qualification framework).
Una panoramica sulle statistiche internazionali inerenti l'istruzione e la formazione è stata invece presentata dall'
Istat , con un'attenzione particolare agli obblighi previsti dal regolamento
Eurostat e alle caratteristiche degli indicatori Ue.
Il gruppo interregionale Veneto Lavoro (Veneto, Emilia Romagna, Valle d’Aosta e Umbria) ha presentato poi una proposta sul possibile uso dei dati amministrativi provenienti dagli archivi dei centri per l’impiego nell’ambito delle indagini di placement.
L'incontro si è chiuso con un'analisi delle linee guida della Commissione europea sulla valutazione di impatto (Working Document n. 6, March 2007 – Measuring structural funds employment effects), dedicata in particolare ad aspetti e criticità legati alla misurazione degli effetti dei Fondi strutturali, spunto per un confronto, in termini di integrazione, con gli approcci previsti dal manuale NONIE (
presentato la precedente riunione del gruppo ).