Azioni positive
Le azioni positive, nate come strumento negli Stati Uniti per garantire parità di diritti a donne e uomini, divengono un'elaborazione giuridica e un orientamento europeo in materia di lavoro nella Raccomandazione n. 635/1984 e nazionale con la Legge n. 125 del 1991.
Sono provvedimenti per la realizzazione di un'effettiva parità tra uomini e donne nel mercato del lavoro che intervengono sulla formazione scolastica e professionale, sull'orientamento, per diversificare le scelte professionali, e favorire la progressione di carriera e di stipendio.
Sono ricomprese azioni volte a intervenire sull'organizzazione del lavoro, sulla distribuzione del lavoro nel tempo allo scopo di favorire un migliore equilibrio di responsabilità familiari e professionali fra i sessi e anche azioni per promuovere l'inserimento delle donne in settori in cui sono sottorappresentate, in particolare, nelle alte tecnologie.