Fondi strutturali
I Fondi strutturali sono strumenti finanziari con cui la Comunità europea sostiene le politiche volte al rafforzamento della coesione economica e sociale, attraverso la riduzione del divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni.
Nella programmazione 2000 - 2006:
I Fondi strutturali sono quattro:
- Fondo sociale europeo (Fse): ha il compito di prevenire e combattere la disoccupazione, migliorare il funzionamento del mercato del lavoro e investire nelle risorse umane
- Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr): volto ad aiutare le regioni più svantaggiate, perché in ritardo sul processo di sviluppo, in riconversione economica o con difficoltà strutturali
- Strumento finanziario di orientamento della pesca (Sfop): finalizzato a rivitalizzare le zone dipendenti dalla pesca e a mantenere dinamico e competitivo il settore, favorendo il conseguimento di un equilibrio duraturo tra le capacità di pesca e le risorse disponibili
- Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (Feaog ): per potenziare e sostenere la competitività dell'agricoltura e lo sviluppo rurale, garantire la diversificazione delle attività nelle zone rurali, agevolare la permanenza della popolazione nelle campagne e preservare l'ambiente.
Tre gli obiettivi prioritari perseguiti dai Fondi:
- Obiettivo 1: promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni che presentano ritardi nello sviluppo. Concorrono tutti i Fondi strutturali.
In Italia interessa le Regioni del Sud - Obiettivo 2: favorire la riconversione economica e sociale delle zone con difficoltà strutturali. Concorrono il Fse ed il Fesr.
In Italia interessa zone specifiche del Centro-Nord - Obiettivo 3: favorire l'adeguamento e l'ammodernamento delle politiche e dei sistemi di istruzione, formazione e occupazione. Riguarda le regioni in cui non si applica l'obiettivo 1. Concorre solo il Fse.
In Italia interessa tutto il Centro-Nord
Nella programmazione 2007 - 2013:
I Fondi strutturali a disposizione della nuova politica di coesione sono tre:
- Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr): dedicato alla realizzazione di investimenti materiali e immateriali volti alla riduzione degli squilibri regionali
- Fondo sociale europeo (Fse): dedicato agli interventi volti a promuovere e migliorare il capitale umano nelle sue diverse forme (occupazione, produttività del lavoro, integrazione sociale)
- Fondo di coesione (Fc): dedicato al finananziamento delle infrastrutture nel settore dell'ambiente e dei trasporti.
Le priorità della politica europea di coesione per la cresita e l'occupazione corrispondono a tre obiettivi:
- Convergenza: riguarda gli Stati membri e le regioni meno sviluppate. E' finanziato da Fesr, Fse e Fondo di coesione e corrisponde nella precedente programmazione all'obiettivo 1
- Competitività regionale e occupazione: riguarda il territorio della Comunità che non rientra nell'obiettivo convergenza. E' finanziato da Fesre Fse. Corrisponde, nella precedente programmazione, agli obiettivi 2 e 3
- Cooperazione territoriale europea: riguarda tutte le regioni comprendenti frontiere terrestri o marittime, nonché zone di cooperazione transnazionale. E' finanziato dal Fesr. Questo obiettivo deriva dall'iniziativa comunitaria Interreg.