Obiettivo 1
E' un obiettivo della programmazione 2000 - 2006.
È l'obiettivo prioritario della politica regionale europea in favore delle regioni in ritardo di sviluppo ed è finanziato dai quattro Fondi strutturali (Fse, Fesr, Feaog, Sfop).
L'obiettivo 1 interviene:
- nelle regioni il cui Pil pro capite è inferiore al 75% della media comunitaria
- nelle regioni ultraperiferiche (Dipartimenti francesi d'oltremare, Azzorre, Madeira e Canarie)
- nelle regioni poco popolate della Finlandia e della Svezia
In Italia l'obiettivo 1 agisce sotto il controllo del Ministero dell'economia e interessa le regioni del sud: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e il Molise in regime di sostegno transitorio (phasing out).
Il documento di programmazione generale dell'obiettivo 1 è il Quadro comunitario di sostegno (Qcs) , attuato tramite Programmi operativi a titolarità regionale e di alcune amministrazioni centrali.
Per quel che riguarda la programmazione Fse nell'obiettivo 1, i relativi interventi sono concentrati prevalentemente sull'Asse III - Risorse umane. Nell'ambito dell'assistenza tecnica rientra una rilevante azione del Ministero del Lavoro tesa a promuovere lo sviluppo omogeneo su tutto il territorio nazionale degli interventi finanziati dal FSE.
Nella programmazione 2007 - 2013:
quanto previsto dall'attuale obiettivo 1 verrà ricompresso nell'obiettivo Convergenza, finanziato da Fesr, Fse e Fondo di coesione.