Obiettivo 2
E' un obiettivo della programmazione 2000 - 2006.
L'obiettivo 2 si applica alle zone con problemi strutturali, al di fuori dell'obiettivo 1, al fine di favorirne la riconversione economica e sociale.
Si tratta in particolare delle:
- zone industriali con tasso di disoccupazione superiore alla media comunitaria, percentuale di posti di lavoro nel comparto industriale superiore alla media comunitaria e flessione dell'occupazione nel settore industriale
- zone rurali con scarsa densità di popolazione o elevato tasso di occupati in agricoltura, abbinati a un elevato tasso di disoccupazione o a una diminuzione della popolazione
- zone urbane che presentano almeno uno dei seguenti criteri: elevato tasso di disoccupazione di lunga durata, elevato livello di povertà, ambiente degradato, criminalità e delinquenza, basso livello di istruzione
- zone dipendenti dalla pesca con una quota significativa di occupati nel settore pesca e diminuzione dei posti di lavoro nello stesso settore.
L'obiettivo 2 è finanziato dai Fondi strutturali, principalmente dal Fesr e dal Fse. In Italia l'obiettivo 2 interessa zone specifiche del Centro-Nord.
Gli interventi sono pianificati attraverso il Documento unico di programmazione (Docup), a titolarità del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Nella programmazione 2007 - 2013:
quanto previsto dall'attuale obiettivo 1 è ricompreso nell' obiettivo Competitività regionale e occupazione