Le Azioni Innovative del FSE
Uno dei principi attuativi rilevanti della programmazione 2000-2006 è la ricerca di una maggiore complementarità, ossia coordinamento funzionale e sinergia, tra le diverse linee e strumenti attraverso cui si esplica l’intervento dei Fondi Strutturali nei diversi Paesi membri.
Nell’ambito specifico del Fondo Sociale Europeo questo significa sostenere e favorire i processi di valorizzazione delle sperimentazioni realizzate nei laboratori dell’innovazione (il programma Leonardo da Vinci, l’iniziativa Equal e le Azioni Innovative) a vantaggio del regime ordinario del FSE (mainstream).
La complementarità diviene, in questo senso, uno strumento di sostegno all’innovazione dei sistemi.
Attraverso le Azioni Innovative del FSE (ex Art. 6 del Reg. 1784/1999) la Commissione Europea promuove direttamente progetti d’intervento su ambiti tematici considerati strategici sia per lo sviluppo futuro di politiche e di programmi, sia per l’esplorazione di nuovi approcci ai contenuti e all’organizzazione del lavoro, compresa la formazione professionale e il cambiamento industriale.
Per favorire la conoscenza dei risultati innovativi conseguiti dai progetti italiani cofinanziati ex Art. 6, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – POF ha avviato una specifica linee di intervento che, attraverso l’analisi delle esperienze progettuali e le successive iniziative di approfondimento e di disseminazione, si propone di:
- creare un confronto, in corso d’opera, tra i responsabili dei diversi interventi che potenzi l’efficacia del singolo progetto e dei progetti nel loro insieme;
- contribuire alla costruzione di una conoscenza condivisa che sostenga le sperimentazioni nei diversi campi d’intervento;
- favorire la ricezione delle esperienze e dell’innovazione da parte dei policy maker e degli operatori e la sua valorizzazione nel quadro della programmazione regionale e nazionale del FSE.