Obbligo formativo
Dall'anno scolastico 2000/2001 entra in vigore l'obbligo di frequenza di attività formative fino a 18 anni e uno dei canali con cui i giovani potranno assolverlo, terminato l'obbligo scolastico, è quello di frequentare i corsi di formazione professionale regionali.
Le alternative sono rappresentate dalle seguenti possibilità:
- proseguire gli studi nella scuola secondaria superiore
- essere assunti con contratto di apprendistato
- seguire percorsi di istruzione e formazione tecnico professionale integrata
A 18 anni tutti i giovani saranno quindi in possesso di diploma o, in alternativa, di una qualifica professionale.
E' previsto un riconoscimento di crediti d'istruzione e di formazione per facilitare i passaggi da un sistema all'altro.
Nell'attuazione di questa riforma un ruolo importante viene svolto dalle istituzioni scolastiche e i Centri per l'impiego. Le prime dovranno infatti stilare, entro il 31 dicembre di ogni anno, l'anagrafe degli alunni che compiono nell'anno successivo i 15 anni e comunicare le loro scelte ai Centri per l'impiego. A questi spetterà l'organizzazione di azioni di informazione e orientamento per l'assolvimento dell'obbligo formativo al di fuori del sistema scolastico. Una guida informativa sull'obbligo formativo è reperibile sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione.
Documentazione