Il Quadro Comunitario di Sostegno Obiettivo 1
Per il Quadro comunitario di sostegno (Qcs) Obiettivo 1[1], gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, gli interventi a favore dello sviluppo delle risorse umane rientrano in un più generale quadro di sviluppo delle Regioni del mezzogiorno, volto a recuperare il ritardo di queste ultime rispetto agli standard comunitari, attraverso un complesso ed articolato sistema di interventi che prevede la partecipazione integrata di tutti i Fondi a finalità strutturale.
Obiettivo generale del Qcs obiettivo 1 è il raggiungimento di un tasso di crescita superiore a quello dell'Unione e la riduzione drastica del disagio sociale; fanno comunque riferimento a tale obiettivo generale finalità tipicamente perseguite dal Fse, quali il conseguimento di un forte aumento dell'occupazione regolare, l'aumento dei tassi di attività, la riduzione del lavoro sommerso e la compressione della disoccupazione.
Data l'ampiezza degli obiettivi perseguiti, il Qcs è articolato in sei grandi aree di intervento, o assi prioritari, che hanno come scopo quello di valorizzare le risorse del Mezzogiorno [2].
Nello sviluppo delle strategie del Qcs obiettivo 3 e dell'Asse III del Qcs obiettivo 1 viene data una rilevanza particolare al perseguimento dei campi trasversali del Fondo sociale europeo (Fse) e cioè lo sviluppo locale, la società dell'informazione e le pari opportunità.
L'Asse III del Qcs obiettivo 1 dedica, infine, ampio spazio agli interventi per la ricerca e lo sviluppo tecnologico.
Come già ricordato, nell'ambito del Qcs obiettivo 1 il Fse partecipa anche al finanziamento di interventi al di fuori dell'Asse III, ciò soprattutto al fine di assicurare l'attuazione di politiche trasversali, quali:
- rafforzamento della concorrenza nei mercati di beni e servizi, finalizzato alla competitività delle imprese, la creazione di posti di lavoro e la crescita economica
- flessibilità e maggiore efficienza del mercato del lavoro,fondamentale alla creazione di un contesto stabile in grado di attrarre risorse e produrre nuovo impiego. Questo obiettivo si focalizza principalmente sul miglioramento dei meccanismi allocativi del mercato del lavoro, sulla rapida creazione di servizi per l'impiego nonché sul coordinamento tra scuola e mondo del lavoro
- miglioramento dell'efficienza dell'Amministrazione pubblica, soprattutto per quanto riguarda le strutture tecnico - amministrative
- sviluppo e sostegno della Società dell'Informazione, che costituisce un vero e proprio fattore propulsivo dell'economia, in quanto consente di aumentare la produttività del fattore lavoro, di accrescere la qualità del capitale umano e di ridurre i costi
- sostegno all'occupazione, considerata strumento sia di una politica di crescita che dell'obiettivo di riduzione del disagio sociale
- affermazione del principio di Pari opportunità
[1] Il Qcs obiettivo 1 è stato approvato dalla Commissione con la Decisione 2050 del 1 agosto 2000 [2] La strategia perseguita si basa su alcuni principi chiave, nello specifico:
- Concentrazione : gli obiettivi specifici sono in numero limitato e da conseguire mediante pochi programmi operativi articolati in linee di intervento.
- Integrazione : le priorità d'azione si svilupperanno attraverso programmi regionali integrati; inoltre, si vuole perseguire l'efficacia delle azioni di sviluppo favorendo, all'interno dei singoli Programmi operativi, la programmazione, il finanziamento e l'attuazione di progetti integrati di sviluppo. Assume particolare importanza l'integrazione delle risorse provenienti dai singoli Fondi.
- Decentramento e individuazione delle responsabilità di attuazione : fondamentali al fine di ottenere la gestione della concentrazione e dell'integrazione, una maggiore responsabilizzazione della classe dirigente locale, una partecipazione più attenta da parte della classe politica locale ed il coinvolgimento degli attori locali.
- Verificabilità dei risultati : è intesa anche come una vera e propria responsabilità istituzionale, in quanto ad ogni livello di risultato atteso corrisponde un responsabile il cui operato è verificabile. La verificabilità implica l'applicazione sistematica e diffusa del monitoraggio finanziario, fisico e procedurale a livello di progetto in maniera di assicurare il raccordo costante tra previsioni ex ante e risultati.
- Urgenza : i tempi stretti di conseguimento dell'obiettivo impongono la necessità di definire rapidamente in ogni territorio sia le finalità specifiche che le tipologie di opere su cui si intende puntare e di utilizzare prontamente e valorizzare i progetti esistenti.