Testata lavoro.gov.it
link al sito dell'unione europea logo fondo sociale europeo logo del ministero del lavoro e della previdenza sociale
  Ti trovi in: homepage > Operatori > Valutazione >  

Valutazione

La valutazione è strumento analitico per il disegno, la programmazione- riprogrammazione e la gestione delle politiche e degli interventi cofinanziati dall'Obiettivo 3 del Fondo Sociale Europeo (FSE).
I riferimenti istituzionali per la valutazione del FSE 2000-2006 sono costituiti da tre tipi di documenti:

  • i Regolamenti del Consiglio europeo n. 1260/1999 recante "disposizioni generali sui Fondi strutturali" e n. 1784/1999 relativo al Fondo Sociale Europeo
  • le Linee guida elaborate dalla Commissione europea ed aventi a riferimento, rispettivamente, il monitoraggio e la valutazione dei Fondi strutturali nel periodo 2000-2006 ed il monitoraggio/valutazione del FSE
  • i Quadri Comunitari di Sostegno (QCS) degli Obiettivi 3 e 1 2000-2006 e i singoli Programmi operativi

Tutti i livelli di programmazione saranno adeguatamente monitorati e valutati, in particolare:

  • ogni programma, sia il QCS che i Programmi operativi regionali (POR) e il Programma operativo nazionale (PON), verrà analizzato in maniera esaustiva attraverso il sistema di indicatori che segue
  • ogni misura sarà monitorata ed un numero selezionato di misure e di tipologie di azione verrà sottoposto a valutazione

La valutazione si articola in tre fasi principali:

In coerenza con la struttura logica della programmazione, gli indicatori sono così classificati:

  • indicatori finanziari di input (risorse allocate sui programmi, per asse prioritario e misura)
  • indicatori finanziari e fisici di realizzazione
  • indicatori fisici di risultato
  • indicatori fisici di impatto  

La valutazione assume un approccio dinamico di osservazione e analisi della molteplicità di relazioni e trasformazioni che intercorrono nel processo di implementazione e realizzazione del QCS e dei PO e di analisi dell'impatto del FSE, non solo sugli obiettivi generali, specifici e sui beneficiari delle politiche, ma anche sui cambiamenti intervenuti nei sistemi delle politiche attive del lavoro e nel loro governo.  

Le analisi valutative integrano sia gli aspetti quantitativi, che quelli qualitativi e non si limitano all'approccio obiettivi/risultati, ma analizzano il processo di implementazione.  

La Struttura nazionale di valutazione dell'ISFOL coordina a livello nazionale le attività di valutazione del FSE 2000-2006 ed è incaricata di realizzare la valutazione del QCS Ob. 3. Nell'ambito delle sue attività, la Struttura è impegnata nella costruzione e diffusione della cultura valutativa:


Tutti i documenti di lavoro realizzati dalla Struttura nazionale di lavoro Fse e presentati in occasione dei Comitati di sorveglianza del Qcs e/o dei Gruppi tecnici di valutazione, sono disponibili su questo stesso sito nell' area riservata ai membri dei Comitati e Gruppi e sono protetti da un codice di accesso.   

La valutazione mira a identificare il valore aggiunto degli interventi cofinanziati, valore aggiunto che si esplica sia nel raggiungimento degli obiettivi specifici (sempre inteso in una logica dinamica e di processo), sia nella relazione fra interventi cofinanziati e quelli nazionali/regionali. Essa cerca inoltre di analizzare l'apporto del FSE ai NAP.

L'analisi riguarda effetti e processi e si basa sui seguenti criteri:

 

  





English