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Altri Programmi 2007-2013

Al fine di sostenere il processo di realizzazione concreta di un’Europa della conoscenza vi sono, tra gli altri, alcuni Programmi e interventi che meritano di essere citati. Tali azioni interessano, a livello generale, i sistemi di istruzione e formazione, la ricerca, la cultura. A seguire una breve carrellata:

“Gioventù in azione”
Il Programma Youth in Action 2007-2013 è stato istituito con Decisione 1719/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 Novembre 2006. Obiettivo del Programma comunitario, che si rivolge ai giovani dai 15 ai 28 anni (13-30 in alcuni casi), è quello di creare un senso di cittadinanza attiva, di solidarietà e di tolleranza tra i giovani europei e di coinvolgerli nel forgiare l’Unione del futuro.
Gioventù in Azione promuove la mobilità dentro e fuori i confini comunitari, l’apprendimento non-formale ed informale, il dialogo culturale ed incoraggia l’inclusione giovanile a prescindere da educazione e contesto socio-culturale.
Vi sono quattro priorità permanenti (Cittadinanza Europea, Partecipazione dei giovani, Diversità culturale, Inclusione) e priorità annuali aggiuntive, perseguite attraverso cinque Azioni Chiave: Gioventù per l’Europa; servizio di volontario europeo; gioventù nel Mondo; strutture di sostegno per i giovani; sostegno alla cooperazione europea in ambito giovanile.

Per informazioni
Agenzia Nazionale per i giovani ITALIA
Via Fornovo 8 Pal. A – 00192 Roma
Link Gioventù in azione 2007 - 2013

"Cultura"
Il Programma Cultura 2007-2013 è stato istituito con Decisione 1903/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 Dicembre 2006. Obiettivo del Programma è quello di contribuire alla valorizzazione di uno spazio culturale europeo condiviso e basato su un patrimonio culturale comune, sviluppando la cooperazione culturale tra i creatori, gli operatori culturali e le istituzioni culturali dei paesi partecipanti, al fine di favorire l’emergere di una cittadinanza europea attiva. Il programma è aperto alla partecipazione delle industrie culturali non audiovisive, in particolare delle piccole imprese culturali, laddove tali industrie svolgano una funzione culturale senza scopo di lucro.
Cultura promuove la mobilità transnazionale degli operatori culturali, incoraggia la circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali, favorire il dialogo interculturale.
Gli obiettivi del Programma sono perseguiti attuando tre Azioni Chiave: sostegno ad azioni culturali; sostegno ad organismi attivi a livello europeo nel settore culturale; sostegno a lavori d’analisi nonché alla raccolta e diffusione dell’informazione e ad attività che ottimizzino l’impatto di progetti nel settore della cooperazione culturale e dello sviluppo della politica culturale europea.

Per informazioni
EACEA Education Audiovisual & Culture Executive Agency
Indirizzo Postale
Avenue du Bourget 1 - BOUR/BOU2
BE-1140 Bruxelles Sede
Rue Colonel Bourg 135-139
BE-1140 Bruxelles

Siti:
http://ec.europa.eu/culture/index_en.htm
http://eacea.ec.europa.eu/index.htm

“Media 2007”
Il Programma Media 2007 è stato istituito con Decisione 1718/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 Novembre 2006, per l’intero periodo 2007-2013. Il nuovo Programma si focalizza sulle attività pre-produzione e post-produzione (distribuzione e promozione) di strumenti audiovisivi.
Media 2007 intende: conservare e valorizzare la diversità culturale e linguistica europea e il patrimonio audiovisivo cinematografico, garantendone l’accesso al pubblico e favorendo il dialogo tra le culture; accrescere circolazione e visibilità delle opere audiovisive europee all’interno e all’esterno dell’Unione europea, intensificando fra l’altro la cooperazione fra le parti attive; rafforzare la concorrenzialità del settore audiovisivo europeo nel quadro di un mercato europeo aperto e competitivo propizio all’occupazione, promuovendo fra l’altro i collegamenti tra i professionisti dell’audiovisivo.
Gli obiettivi del Programma sono perseguiti sostenendo 3 Azioni chiave: acquisizione e perfezionamento delle competenze nel settore audiovisivo e sviluppo delle opere audiovisive europee, a monte della produzione audiovisiva; distribuzione e promozione delle opere audiovisive europee, a valle della produzione audiovisiva;progetti pilota intesi a garantire l’adeguamento del programma agli sviluppi del mercato.

Per informazioni
EACEA Unità P8
Indirizzo Postale
MEDIA Unit P8
BOUR 3/30
Avenue du Bourget 1 - B 1049, Bruxelles Sede
Rue Colonel Bourg 135-139
BE-1140 Bruxelles
Tel: +32.2.2963596; Fax: +32.2.2999214
Email: EACEA-P8@ec.europa.eu
sito: http://eacea.ec.europa.eu/index.htm

Commissione Europea
BU33 02/10 - B-1049 Bruxelles
Tel : +32/2/295 16 34; Fax: +32/2/295 27 83
e-mail: infso-media@ec.europa.eu;
sito: www.ec.europa.eu/media
MEDIA Antenna Torino - ITALIA
Mr. Rickard Olsson c/o Associazione F.E.R.T.
Cineporto, Via Cagliari 42 -10153 Torino
Tel.: 39 011 539 853; Fax: 39 011 531 490
Sito: http://www.antennamediatorino.eu/

“Progress”
Il Programma Progress 2007-2013 è stato istituito con Decisione 1672/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 Ottobre 2006. Il Programma per l'occupazione e la solidarietà sociale, destinato ad organismi, operatori e istituzioni pubblici e/o privati dei 27 Stati membri, degli Stati candidati e dei paesi EFTA/EEA, mira a sostenere i Paesi nel raggiungimento degli obiettivi in ambito di occupazione, affari sociali e pari opportunità, come stabilito dall’Agenda Sociale.
Progress si concentra su attività con forte dimensione europea per garantire un valore aggiunto all’intera Unione. Gli obiettivi (migliorare conoscenza e comprensione della situazione degli Stati mediante analisi, valutazione e controllo delle politiche; appoggiare lo sviluppo di strumenti, metodi statistici ed indicatori comuni; sostenere/seguire l’attuazione di legislazione ed obiettivi strategici comunitari negli Stati e valutarne efficacia e impatto; promuovere creazione di reti, apprendimento reciproco, identificazione/diffusione di prassi innovative a livello UE; sensibilizzare parti interessate e grande pubblico a politiche ed obiettivi comunitari attuati nel quadro delle cinque aree chiave; migliorare la capacità delle reti di livello europeo di promuovere, sostenere e sviluppare politiche ed obiettivi UE) si perseguono, attraverso la realizzazione di attività analitiche, di apprendimento reciproco, di sensibilizzazione e diffusione, di sostegno ai principali operatori, in cinque aree di azione (Occupazione; Protezione sociale e integrazione; Condizioni di lavoro; Diversità e lotta contro la discriminazione; Parità fra uomini e donne).

Per informazioni
Commissione Europea
DG Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità
B-1049 Bruxelles
Sito: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=327&langId=it


“VII Programma quadro Costruire l'Europa della conoscenza”
Il VII Programma Quadro Costruire l’Europa della Conoscenza 2007-2013 è stato istituito con Decisione 2006/969CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 Dicembre 2006. Il Programma risponde alle esigenze dell'Unione europea in materia di crescita e di occupazione.
Dopo un'ampia consultazione pubblica, sono emersi quattro grandi obiettivi che corrispondono a quattro programmi specifici principali, sulla cui base devono essere strutturate le attività europee nel settore della ricerca.

  • Il Programma Cooperazione, che mira ad incentivare la cooperazione e rafforzare i legami tra industria e ricerca in un quadro transnazionale. L’obiettivo è costruire e consolidare la leadership europea nei settori più importanti della ricerca.
  • Il Programma Idee, che serve ad incentivare ricerche di frontiera in Europa, cioè a scoprire nuove conoscenze che cambino fondamentalmente la nostra visione del mondo e il nostro stile di vita. Per realizzare tale obiettivo il nuovo Consiglio europeo della ricerca sosterrà progetti di ricerca più ambiziosi ed innovativi. L’obiettivo è rafforzare l’eccellenza della ricerca europea favorendo la concorrenza e l’assunzione di rischi.
  • Il Programma Persone (ex "Marie Curie"), che mobilita risorse finanziarie importanti per migliorare le prospettive di carriera dei ricercatori in Europa ed attirare un maggior numero di giovani ricercatori di qualità. La Commissione intende sostenere formazione e mobilità, per valorizzare a pieno il potenziale umano della ricerca europea.
  • Il Programma Capacità, che fornisce ai ricercatori degli strumenti efficaci per rafforzare qualità e competitività della ricerca europea. Si tratta di investire di più nelle infrastrutture di ricerca delle regioni meno efficienti, nella creazione di poli regionali di ricerca e nella ricerca a vantaggio delle PMI. Il programma in questione intende inoltre evidenziare l’importanza della cooperazione internazionale nella ricerca e il ruolo della scienza nella società.

Per informazioni
Sito: 
http://europa.eu/legislation_summaries/energy/european_energy_policy/i23022_it.htm

“Erasmus mundus”
Il Programma Erasmus Mundus 2009-2013, istituito con Decisione 1298/2008/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 Dicembre 2008, è un programma di cooperazione e mobilità nel settore dell’istruzione superiore che promuove l’Unione europea come un centro di eccellenza mondiale in ambito educativo.
Erasmus Mundus mira ad accrescere la qualità dell’istruzione superiore europea e a promuovere il dialogo e la mutua comprensione tra persone e culture, attraverso la cooperazione con i paesi terzi.
Il Programma supporta: gli Istituti di Istruzione Superiore; gli studenti a livello individuale; qualsiasi organizzazione attiva nel settore.

Per informazioni
EACEA Education Audiovisual & Culture Executive Agency
Indirizzo Postale
Avenue du Bourget 1 - BOUR/BOU2
BE-1140 Bruxelles Sede
Rue Colonel Bourg 135-139
BE-1140 Bruxelles
Siti: 
http://ec.europa.eu/culture/index_en.htm; http://eacea.ec.europa.eu/index.htm
http://ec.europa.eu/education/external-relation-programmes/doc72_en.htm

PNC Punto nazionale di contatto – ITALIA
Viale Ventuno aprile, 36 - 00162 Roma
Tel 06.86321282; Fax 06.86322845
e-mail: info@erasmusmundus.it
Sito: http://www.erasmusmundus.it/

“Europa per i cittadini”
Il Programma Europe for Citizens 2007-2013 è stato istituito con Decisione 1904/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 Dicembre 2006. Il Programma intende fornire ai cittadini un ruolo chiave nello sviluppo dell’Unione europea promuovendo valori e storia comune dell’Europa, e senso di appartenenza all’Unione, nonché sviluppando idee ed attività in ambiente europeo.
Gli obiettivi del Programma “Europa per i cittadini” sono perseguiti attraverso quattro azioni chiave: Cittadinanza attiva per l’Europa; Società civile attiva per l’Europa; Insieme per l’Europa; Memoria europea attiva.

Per informazioni
EACEA Education Audiovisual & Culture Executive Agency
Indirizzo Postale
Avenue du Bourget 1 - BOUR/BOU2
BE-1140 Bruxelles Sede
Rue Colonel Bourg 135-139
BE-1140 Bruxelles
Siti:
http://ec.europa.eu/citizenship/index_en.htm; http://eacea.ec.europa.eu/index.htm

Altre Azioni 2007-2013

“Strategia europea per il multilinguismo”
Il rispetto per la diversità linguistica è un presupposto dell’Unione Europa, come ribadito anche nella Carta dei diritti dell’Unione, che vieta qualsiasi forma di discriminazione determinata da tale diversità. La realtà europea è infatti fondata sul concetto di “unità nella diversità”, riconoscendo quindi nel multilinguismo, nella diversità di culture, di usi, costumi ed economie, elementi chiave che costituiscono il cuore dell’identità culturale dell’Unione stessa.
Dal 1° gennaio 2007 alla “questione linguistica” è stato riconosciuto un nuovo status in seno all’Unione con l’istituzione, nell’ambito della DG Istruzione e Cultura, di uno specifico portafoglio per il Multilinguismo, la cui responsabilità è stata affidata al Commissario Leonard Orban. Tale decisione riflette l’ampliamento del ruolo e funzione della politica linguistica nelle nuove strategie europee dei sistemi d’istruzione e formazione, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di Lisbona.
Forte di questa consapevolezza la Commissione europea promuove ed incoraggia l’apprendimento delle lingue a tutti i livelli, al fine di fornire a tutti i cittadini l’occasione di usufruire delle opportunità offerte dal progetto europeo. Nel contempo, promuove la diversità linguistica in Europa, come legame con altre culture, attraverso programmi, quali il Programma Lifelong Learning, ed attraverso strumenti politici, quali la Comunicazione sul Multilinguismo del Settembre 2008. La Commissione mira inoltre ad accrescere la consapevolezza dell’importanza delle competenze linguistiche per una sana economia europea e per la coesione sociale. Questo approccio politico onnicomprensivo intende coinvolgere e sensibilizzare tutti i dipartimenti della Commissione, come pure gli stati Membri. Vi sono inoltre studi e monitoraggio sugli sviluppi politici, e conseguenti implementazioni, della strategia.
Le aree principali della politica multilinguistica comunitaria:

  • incoraggiare l’apprendimento linguistico e promuovere la diversità linguistica nella società;
  • promuovere una sana economia multilingue;
  • promuovere integrazione sociale attraverso migliorate competenze linguistiche e l’accettazione della diversità linguistica.

Per informazioni
Sito: http://ec.europa.eu/education/languages/index_en.htm;
http://ec.europa.eu/commission_barroso/orban/index_en.htm





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