PIAAC - Programma OCSE per la valutazione internazionale delle competenze degli adulti
La valutazione diretta delle competenze degli adulti è l’obiettivo fondamentale di PIAAC, programma OCSE pluriennale (2008-2013) per valutare le relative competenze chiave e il loro migliore utilizzo nel mercato del lavoro, in un’ottica di comparazione internazionale (tra i Paesi OCSE e anche non membri OCSE). PIAAC, infatti, è teso a realizzare un’indagine a campione su un segmento di popolazione tra i 16 e i 65 anni, focalizzata sulle competenze acquisite nella vita lavorativa, le loro implicazioni sul reddito, e gli altri aspetti correlati. Al programma partecipano attualmente 25 Paesi(1).
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro (già Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione), ha deciso, a fine 2007, di aderire all’iniziativa per l’Italia.
La Commissione Europea, condividendo le finalità di PIAAC, ha concesso contributi per la relativa partecipazione.
Sono previste delle attività essenziali comuni a tutti i Paesi aderenti a PIAAC, ed attività internazionali facoltative;
l’Italia ha scelto di partecipare alle seguenti tre attività internazionali opzionali:
valutazione delle competenze molto di base (c.d. Reading components skills)
valutazione delle competenze legate al proprio lavoro (c.d. Modulo Job Requirement Approach - JRA)
estensione del Modulo JRA ai non occupati.
A livello tecnico è stabilito che ogni Paese disponga di un proprio manager di progetto, il cosiddetto National Project Manager (NPM), che si occupi dell’implementazione di PIAAC a livello nazionale: per l’Italia è stato designato l’ISFOL, nel novembre 2008(2).
Nel corso della primavera-estate 2010 si è svolta un’indagine pilota in tutti i Paesi partecipanti e dunque anche in Italia.
Nel corso dell’estate 2011 sono state avviate, sempre in tutti i Paesi partecipanti, le attività per la somministrazione dei questionari per l’indagine principale (Main Study) vera e propria, che si concluderanno nel marzo 2012. Anche in Italia le interviste, naturalmente rivolte ad un campione di adulti tra i 16 e i 65 anni appartenenti a 260 comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale, sono dunque già partite, e si concluderanno secondo la tempistica comune prevista.
L’11 ottobre 2011 il Ministro Maurizio Sacconi ha presentato formalmente, in conferenza stampa, l’avvio di tale indagine principale insieme al rappresentante OCSE Andreas Schleicher(3).
Note
(1) Australia, Austria, Belgio, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Ungheria.
Fonte: sito web OCSE (13/10/2011).
(2) Tale attività è cofinanziata tra l’altro dai PON FSE Governance ed Azioni di Sistema ed Azioni di Sistema.
(3) Consulente speciale per le Politiche dell’Istruzione del Segretario Generale OCSE, e Responsabile della Divisione Indicatori ed Analisi (Direzione per l’Istruzione) della stessa Organizzazione di Parigi.
Per informazioni
Programme for the International Assessment of Adult Competencies (PIAAC)
Brochure del Programma (it) (pdf, 3 mg)
Brochure descrittiva dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico