Direzione generale per le politiche per l'orientamento e la formazione professionale
La Direzione generale per le Politiche per l'Orientamento e la Formazione, a seguito dell'entrata in vigore del D.P.R. del 29 luglio 2004, n.244, recante "Regolamento di riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali", esercita le seguenti funzioni:
- indirizzo, promozione e coordinamento delle politiche della formazione, con particolare riferimento alle attività collegate al Fondo Sociale Europeo, previsto dal Trattato istitutivo della Comunità europea e alle attività formative, ferme restando le competenze delle Regioni;
- vigilanza, controllo e tutela degli enti nazionali di formazione professionale, nonché finanziamento e vigilanza dell'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (ISFOL), di cui all'art.10 del Dl del 29 ottobre 1999, n.419;
- promozione coordinamento sperimentazione, in accordo con le Regioni, delle politiche di formazione professionale e delle azioni rivolte all'integrazione dei sistemi della formazione, della scuola e del lavoro;
- autorizzazione vigilanza e monitoraggio dei Fondi interprofessionali per la formazione continua di cui all'art.118 della L.23 dicembre 2000, n.388.
La Direzione generale per le Politiche per l'Orientamento e la Formazione è organizzata in sette divisioni:
- Iª – Fondo di rotazione affari generali;
- IIª – Politiche di orientamento e formazione per l'occupabilità dei giovani;
- IIIª – Programmi operativi nazionali del Fondo Sociale Europeo;
- IVª – Programmi innovativi e di iniziativa comunitaria;
- Vª – Politiche di orientamento e di formazione permanente;
- VIª – Attività di pagamento, certificazione del Fondo Sociale Europeo. Vigilanza e contenzioso;
- VIIª – Attività di coordinamento del Fondo Sociale Europeo.