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 SISTEMA INFORMATIVO

Riprendendo alcune definizioni internazionali, il sistema informativo del ministero può essere definito come un insieme di elementi che raccolgono, ricercano, elaborano, memorizzano e distribuiscono dati trasformandoli in informazioni utili per supportare le attività decisionali e di controllo dell’amministrazione. Gli elementi che lo compongono sono: le risorse tecnologiche, le risorse organizzative e il portafoglio di applicazioni.

Con espresso riferimento alle risorse tecnologiche, il sistema informativo del ministero è un sistema complesso sia per i numeri (più di 8.000 utenti e più di 120 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale) sia per i servizi attivati (sito web accessibile, caselle di posta elettronica per tutti gli utenti, soluzioni di sicurezza) sia alcuni servizi di back office che rendono il lavoro ordinario meno complesso, più agevole e in grado di dare risposte più immediate. In quest’ultima area ricadono i servizi di protocollo informatico; i servizi di contabilità finanziaria informatizzata (il c.d. “mandato elettronico”); la gestione automatizzata del personale; la tecnologia VoIP propagata progressivamente su tutte le sedi dell’amministrazione.

Le risorse organizzative, costituite dalla direzione generale per l’innovazione tecnologica e la comunicazione e da una rete di esperti informatici dislocati nelle sedi territoriali,  interagiscono di continuo con quelle tecnologiche fornendo l’indirizzo di fondo del sistema stesso e traendo gli output fondamentali per poterli impiegare nei processi decisionali e di controllo dell’amministrazione.

Infine, il portafoglio delle applicazioni indica l’insieme delle applicazioni software, sia gestionali sia per il governo dei dati, messi a disposizione attraverso il centro servizi, a supporto delle diverse competenze istituzionali.

Il rapporto che esiste tra il concetto di sistema informativo e quello di tecnologie informatiche è di strumentalità: le seconde sono un fattore abilitante fondamentale di un sistema più ampio e complesso che è appunto il sistema informativo.

Andando al cuore del sistema – le applicazioni - fanno parte pertanto del sistema informativo del ministero sia i software applicativi utili alla gestione dei servizi interni dell’amministrazione e all’aumento della produttività  e della trasparenza verso l’esterno (protocollo informatico, controllo di gestione, mandato informatico) sia, più in particolare, quelli rivolti all’utenza esterna.

Di questi ultimi costituiscono un valido esempio  il  Sistema Informatico CO, realizzato per la raccolta e messa a disposizione dei dati concernenti le denunce dei rapporti di lavoro, secondo quanto previsto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296;
il sistema UNIMARE, che accoglie le comunicazioni degli imbarchi e sbarchi, secondo quanto previsto dal DPR n. 231/06 e dal DM 24 gennaio 2008 e s.m.i.;
SILEN, il sistema che gestisce i flussi dei lavoratori extracomunitari e le relative quote assegnate dagli sportelli unici;
GESS, il sistema dei lavoratori extracomunitari dello spettacolo, in sperimentazione;
SGIL, sistema che informatizza il processo delle ispezioni; 
CIGS, che dematerializza tutto il processo di concessione della cassa integrazione, di prossimo avviamento;
ISTANZE, il sistema che gestirà il colloquio tra sportello unico e servizi per l’impiego per il controllo sulla disponibilità di lavoratori italiani prima della concessione del nulla osta all’ingresso;
ISCANED
, il contatore che monitora la vigilanza dei cantieri;  
FLEXI
, il sistema che gestisce le liste dei lavoratori stranieri che chiedono di lavorare in Italia;
PEC, il sistema di posta elettronica certificata.

Tutti questi sistemi, nati nel tempo con l’ottica di semplificare e de materializzare i processi di acquisizione, saranno presto raggiungibili attraverso la piattaforma Rete dei servizi per il lavoro, che costituirà il portale ove cittadini ed imprese possono trovare informazioni e servizi utili e personalizzati in materia di politiche del lavoro.


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