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Sezione Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale

Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale

Il Nucleo di valutazione della spesa previdenziale è lo strumento con il quale il legislatore ha inteso dare avvio ad una attività sistematica e permanente di monitoraggio sui fattori che influenzano l'andamento della spesa in campo previdenziale.
A tale scopo la legge 335 del 1995 ha fissato per la struttura organizzativa del Nucleo una serie di compiti consistenti:

  • nella predisposizione di una serie di indicatori idonei a verificare nel triennio 1996-98, per ciascuna gestione del sistema previdenziale obbligatorio, la realizzazione degli obiettivi quantitativi di contenimento della spesa previdenziale previsti dalla legge e riassunti nel quadro degli "effetti finanziari sul fabbisogno" allegato alla legge stessa;
  • nella proiezione decennale, con apposite metodologie statistiche, delle variabili che possono influenzare il percorso di riequilibrio della spesa previdenziale e la stabilità finanziaria dei vari fondi;
  • nel riferire periodicamente al Ministro del lavoro circa la dinamica dei conti della previdenza, suggerendo possibili correttivi per anticipare eventuali squilibri del sistema.

I primi due punti definiscono in sostanza due momenti finalizzati alla valutazione degli effetti complessivi della legge di riforma.
In particolare, il primo comporta un'analisi ex-post degli effetti finanziari di breve termine, il cui ammontare, oltre che ad alcune importanti innovazioni nel campo della previdenza obbligatoria e complementare, è in larga parte legato alle modifiche in senso restrittivo apportate al precedente sistema pensionistico per la cosiddetta fase di transizione.
Il secondo momento di valutazione ricadente nei compiti del Nucleo ha invece un carattere prospettico. Esso è infatti rivolto all'analisi degli equilibri di medio lungo periodo che dipendono dalla progressiva estensione del nuovo regime alle pensioni in pagamento e dall'efficacia del metodo contributivo introdotto dalla riforma a mantenere la spesa previdenziale entro un rapporto finanziariamente e socialmente sostenibile con il prodotto interno lordo.

L'individuazione di possibili modifiche e i suggerimenti legislativi rappresentano infine il momento di sintesi in cui devono concretamente integrarsi le competenze tecnico-economiche e giuridiche del Nucleo.