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30 giugno 2009
Via libera al decreto anticrisi Approvata dal Consiglio dei Ministri la manovra d'estate
Il Consiglio dei Ministri di venerdì 26 giugno ha varato il decreto legge che anticipa, come lo scorso anno, la Finanziaria di settembre.
Il decreto contiene un pacchetto di interventi per incentivare i consumi e rilanciare l'economia. Cinque di queste misure sono finalizzate, in particolare, ad incentivare il lavoro e aiutare i lavoratori in difficoltà:
1) Rientro anticipato dei lavoratori cassintegrati I lavoratori in cassa integrazione possono essere impiegati dall’impresa di appartenenza in progetti di formazione o riqualificazione che possono includere attività produttiva connessa all’apprendimento. L’inserimento del lavoratore nelle attività del progetto può avvenire sulla base di uno specifico accordo tra le parti sociali stipulato presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. I lavoratori che rientrano in attività continuano a percepire il trattamento di cassa integrazione (80 per cento dello stipendio). E a questo si aggiunge a carico dell’impresa la differenza rispetto alla retribuzione intera. 2) Erogazione anticipata in un’unica soluzione dei sussidi per finalità di auto-impiego I lavoratori destinatari di sostegni al reddito (cassa integrazione, mobilità e così via), che intendono costituirsi in cooperativa o avviare un’attività di lavoro autonomo, possono chiedere l’erogazione anticipata in un’unica soluzione dell’ammontare non goduto dei sussidi.
3) Rafforzamento dei contratti di solidarietà Il trattamento di integrazione salariale previsto nel caso di ricorso ai contratti di solidarietà è aumentato dal 60 all’80 per cento della retribuzione. Gli incentivi indicati si aggiungono a quelli già introdotti dal Governo Berlusconi.
4) Assunzione agevolata dei percettori di forme di sostegno al reddito Le imprese che assumono lavoratori destinatari di forme di sostegno al reddito (cassa integrazione, mobilità e così via) hanno diritto a ottenere incentivi pari all’ammontare del sussidio non goduto del lavoratori assunto.
5) Possibilità per i lavoratori cassintegrati di lavori brevi pagati attraverso i voucher I lavoratori cassintegrati possono svolgere lavori occasionali di tipo accessorio pagati attraverso il sistema dei buoni lavoro nel limite di 3 mila euro l’anno.
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