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7 luglio 2011
Politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro Presentati i risultati del lavoro svolto dall’ufficio della Consigliera Nazionale di Parità
Oggi, 7 luglio 2011, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Consigliera Nazionale di Parità Alessandra Servidori e il Capo di Gabinetto Cons. Caro Lucrezio Monticelli hanno illustrato alle parti sociali i risultati del lavoro svolto dall’ufficio della Consigliera Nazionale di Parità in attuazione dell’avviso comune “Azioni a sostegno delle Politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro” firmato il 7 marzo scorso e della documentazione raccolta nell’Osservatorio sulla contrattazione decentrata e sulle prassi in materia di conciliazione fra tempi di vita e di lavoro della Consigliera Nazionale di Parità. I documenti esaminati - organizzati in maniera sistematica secondo gli 8 ambiti dell’avviso comune e raccolti entro i 90 giorni stabiliti - sono 1334; le azioni individuate sono: 174 su orario di lavoro, 153 su lavoro a tempo parziale, 110 su telelavoro, 79 su permessi, 149 su rientro dalla maternità, 296 su welfare aziendale, 18 su criteri di valutazione della produttività, 36 su congedi parentali. I documenti sono stati distinti anche in contrattazione nazionale, territoriale, aziendale e prassi; in settore pubblico e privato. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Ministero del Lavoro, del Ministero delle Pari Opportunità, del Dipartimento della Famiglia, del Dipartimento Funzione Pubblica e delle principali sigle sindacali e datoriali. “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto - ha commentato Consigliera Nazionale di Parità Alessandra Servidori - che ci consente di mettere in luce le buone pratiche derivanti dalla contrattazione di secondo livello - e non solo - realizzate dalle aziende pubbliche e private per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Con un intenso lavoro di squadra siamo riusciti a realizzare, nei termini fissati dall’Avviso comune, un obiettivo importante che andrà a sostenere tutti gli operatori del mercato del lavoro e l’occupazione femminile”.
Per ulteriori informazioni vai al sito della Consigliera Nazionale di Parità.
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