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Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

 
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Primo piano
 

Aggiornamento

30 aprile 2008 - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 SO n. 108 il Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81 -Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

1 aprile 2008 - Il Consiglio dei Ministri nella seduta odierna ha approvato in via definitiva il decreto legislativo in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

31 marzo 2008 - L'esame del decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro sarà all'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2008, dopo il parere favorevole con osservazioni delle Commissioni della Camera e del Senato 

20 marzo 2008 - La Commissione Lavoro del Senato ha espresso parere favorevole al decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro; come alla Camera, anche in Senato sono state presentate osservazioni

18 marzo 2008 - Parere delle Commissioni riunite Lavoro, Affari Sociali e Bilancio della Camera: Primo via libera della Camera accompagnato da alcune osservazioni

12 marzo 2008 - La Conferenza Stato-Regioni, convocata dal Ministro degli Affari Regionali, ha espresso parere favorevole allo schema di decreto legislativo

6 marzo 2008 - Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro. Il provvedimento, come noto, attua la legge delega n. 123 del 3 agosto 2007


Presentazione

Sicurezza

Con l’approvazione  del Decreto legislativo  sulla sicurezza sul lavoro si rimette al centro dell’azione del Governo e del Parlamento l’attenzione al problema della sicurezza sul lavoro.

Alla luce del numero di morti sul lavoro, dell’impegno profuso dal Capo dello Stato nella promozione di una cultura della sicurezza sul lavoro, il Governo della XV Legislatura ha inserito il tema della salute e sicurezza tra le assolute priorità; già nel Documento di Programmazione Economico-Finanziaria 2007-2011, esso è stato collocato tra le linee programmatiche degli interventi in materia di lavoro e occupazione, unitamente all’intensificazione del contrasto al lavoro nero e irregolare e al potenziamento dei servizi ispettivi.
 
L’indirizzo politico in tal modo individuato ha avuto concreto seguito attraverso:   

 - la predisposizione di un primo “pacchetto” di interventi con il “Decreto Bersani”.

 - le misure introdotte dalla legge Finanziaria 2007 in tema di salute e sicurezza

 - Legge 3 agosto 2007 n. 123.

 - Decreto Legislativo 6 marzo 2008.

 - l’attivazione di tavoli di lavoro tra amministrazioni e parti sociali per trovare soluzioni condivise sui temi in discussione.  

Occorre creare un modello legale in grado di prevenire, meglio di quanto oggi accada, il rischio di infortuni sul lavoro, determinando così, una volta per tutte, il potenziamento della cultura della legalità. Questo, affinché la prevenzione della salute e della sicurezza divenga effettiva in ogni contesto lavorativo, e non solo predisponendo un sistema di regole, ma soprattutto integrando il sistema normativo tradizionale con strumenti quali la formazione, le “buone prassi”, gli accordi collettivi e la Responsabilità Sociale delle Imprese. In dettaglio, il Testo Unico avrà come obiettivi:   

 - la costruzione di un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che tenga conto della esperienza o delle competenze e conoscenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro, acquisite attraverso percorsi formativi mirati.
 
 - la formazione come strumento essenziale di prevenzione e tutela. 

 - la diversificazione delle normative in relazione alla specificità dei rischi nei settori di riferimento.  

Inoltre, il Testo Unico sarà diretto a promuovere strumenti volontari quali:
 
 - le Buone Prassi, intese come soluzioni sperimentate per prevenire o ridurre i rischi per i lavoratori, fondate sulla valutazione del rischio specifico e consistenti nella concreta applicazione di misure preventive contro i rischi di volta in volta considerati 

 - la Responsabilità Sociale delle Imprese, per cui una impresa può dirsi socialmente responsabile quando adotta una strategia di gestione della propria attività che coniuga la ricerca del profitto con i principi sociali ed ambientali di un determinato momento storico 

 -  i Codici Etici



Provvedimenti normativi
 
Decreto legislativo del 9 aprile 2008 n. 81 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (GU n. 101 SO 108 del 30 aprile 2008)

Decreto legislativo del 6 marzo 2008 - atto n. 233 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. (testo approvato dalle Commissioni Lavoro, Affari Sociali, e Bilancio della Camera con osservazioni e del Senato con osservazioni)

Circolare n. 17 del giugno 2006 - Corretta applicazione dei contratti a progetto nel solo settore dei Call Center, seguita da una seconda lettera circolare del 24 settembre 2007 correttiva degli accordi stipulati dalle parti.  

Legge 248/2006 (art. 36 bis) (Decreto Bersani) - “Misure urgenti per il contrasto del lavoro nero e per la promozione dei luoghi di lavoro”, che prevedeva: sospensione dei cantieri in caso di impiego di lavoratori trovati a nero; introduzione della tessera di riconoscimento; obbligo di comunicazione di assunzione il giorno antecedente; inasprimento delle sanzioni per omessa iscrizione nei libri obbligatori; reintroduzione dell’indennità di trasferta.  

Legge 296/2006 (Finanziaria 2007) - Nuova immissione di personale ispettivo; estensione a tutti i settori del DURC; quintuplicazione delle sanzioni amministrative; misure volte a favorire l’emersione spontanea e la stabilizzazione delle collaborazioni a progetto in lavoro subordinato (V. Call Center); comunicazione di assunzione obbligatoria informatizzata.
vai alla Nota informativa n° 3 dicembre 2006

Legge n. 123 del 3 Agosto 2007 - Misure in tema di tutela e sicurezza  delega al governo per la riformulazione del TU: estensione della sospensione a tutti i settori in caso di utilizzo di manodopera in nero;
All’interno di questa strategia politica si colloca la legge 3 agosto 2007 n. 123 - cosiddetta legge delega - con la quale si è concretamente intrapresa un’opera di integrale riforma in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La legge delega n. 123 prevede non solo una operazione di riorganizzazione della normativa vigente, ma anche la rivisitazione della materia stessa attraverso l’armonizzazione di tutte le leggi in vigore, in una logica unitaria e innovativa e nel pieno rispetto di quanto previsto dall’art. 117 della Costituzione, il cui terzo comma attribuisce alla competenza ripartita di Stato e Regioni la materia della “tutela e sicurezza del lavoro”. Inoltre, recependo anche la sollecitazione del rapporto intermedio della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla salute e sicurezza sul lavoro, la medesima legge affronta da subito alcuni dei problemi di maggiore urgenza in materia, attraverso l’introduzione immediata di misure di contrasto del fenomeno infortunistico.



Intervento del Capo dello Stato

Testo dell'articolo dal titolo "Torino, le morti più atroci" pubblicato su "La Stampa" il 10 dicembre 2007



Rassegna stampa

• 02/04/2008 • Il Sole 24 ore
   Le sanzioni dividono le parti sociali

• 02/04/2008 • Corriere della sera
   Morti bianche, via libera al decreto - Sanzioni dure per gli imprenditori

• 02/04/2008 • Il Sole 24 ore 
  Sicurezza, avvio con rodaggio

• 19/03/2008 • Il Sole 24 ore 
   La sicurezza prende tempo

• 19/03/2008 • Italia Oggi
   Tutti i no al T.U. sicurezza

• 14/03/2008 • Il Sole 24 ore    
  Decreto sicurezza. Atteso giovedì il visto del Senato

• 07/03/2008 • Il Sole 24 ore  
  Limatura finale per le sanzioni

• 07/03/2008 • Il Messaggero
  Incidenti sul lavoro:sanzioni più severe - Niente carcere a chi si mette in regola

07/03/2008 • Il Sole 24 ore
  Sicurezza, arriva la stretta

• 07/03/2008 • La Repubblica
  Sicurezza, via libera al decreto - Confindustria: è contro le imprese

• 07/03/2008 • Corriere della Sera
  Niente carcere per chi rende l'azienda sicura

• 07/02/2008 • Il Sole 24 ore   
  Definire le regole per attuare la delega

• 06/01/2008 • Il Sole 24 Ore
   Lavoro, patto per la sicurezza

• 12/12/2007 • Avvenire
   Contro le morti bianche più ispezioni e nuove norme

• 11/12/2007 • Il Sole 24 Ore
   Damiano ribadisce il no a misure di emergenza 

• 10/12/2007 • La Repubblica 
   Poca attenzione alla sicurezza,anche il sindacato ha le sue colpe



Link di riferimento
 
INAIL 
INPS 
ISPESL
• Istituto Italiano di Medicina Sociale
• Istituto Superiore di Sanità