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18/02/2010 • Newsletter “Sicurezza e Prevenzione” 

Sospensione della pubblicazione


11/02/2010 • Ripubblicazione del Decreto legislativo 81/2008 in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 

Nuovamente disponibile il testo con le sanzioni a margine di ciascun articolo


28/01/2010 • Newsletter "Sicurezza e Prevenzione" 

Gli argomenti del sesto numero in uscita oggi


26/11/2009 • Seconda Giornata nazionale di promozione della rete dei partner 

A Roma il 30 novembre 2009


11/11/2009 • Circolare n. 33 del 10 novembre 2009 

Provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale di cui all'art. 14 D.Lgs. n. 81/2008, modificato dall'art. 11 del D.Lgs n. 106/2009


10/11/2009 • Dossier sicurezza 

Pubblicato in allegato al Sole 24 ore


02/11/2009 • Circolare n. 30 del 29 ottobre 2009 

Decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni - Precisazioni


21/10/2009 • Concorso nazionale “Le Buone Pratiche sulla valutazione dei rischi” 

Cerimonia di chiusura a Bologna il 28 ottobre 2009


 
     


Il tema della salute e sicurezza sul lavoro costituisce ambito privilegiato di competenza istituzionale, e come tale rappresenta oggetto di costante impegno per una piena tutela della salute, dell’integrità e della dignità della persona in ogni ambiente di lavoro.
In tal senso e nel rispetto di quanto stabilito dagli articoli 1 e 4 della Costituzione, promuovere la salute e la sicurezza nell’ambiente di lavoro significa attivare misure adeguate ed azioni positive che assicurino al cittadino la possibilità di esercitare compiutamente il proprio diritto al lavoro.

Questo Ministero, in linea con quanto stabilito dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, meglio noto come “testo unico” di salute e sicurezza sul lavoro, si ripropone di costruire e diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione riservando ampio spazio a tutte le attività ed iniziative che contribuiscono a promuovere nei lavoratori comportamenti responsabili improntati alla tutela non solo della propria incolumità ma anche di quella altrui e alla individuazione di strategie che concorrono ad un efficace contrasto del fenomeno degli infortuni sul lavoro.
Al riguardo il Ministero, coadiuvato dal confronto costante con gli attori sociali che lavorano quotidianamente sul terreno dell’applicazione concreta delle regole della sicurezza, oltre a procedere, sul versante legislativo, al completamento della riforma della normativa vigente, iniziata con legge 3 agosto 2007, n. 123 e proseguita con decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, attraverso la predisposizione dei relativi provvedimenti di attuazione, svolge, nelle forme istituzionali previste dal medesimo decreto, una azione di monitoraggio dello stato di attuazione delle vigenti disposizioni finalizzata alla disamina dei correlati problemi applicativi e all’elaborazione di interventi migliorativi del “testo unico”.
In tale ottica si è giunti alla predisposizione ed emanazione del decreto legislativo 5 agosto 2009, n. 106, con il quale sono state individuate le disposizioni normative ad integrazione e correzione del "testo unico" (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81).

In tale contesto si collocano le competenze delle Divisioni III e VI della Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro.
La Divisione III gestisce le procedure per l'iscrizione negli elenchi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati, il Fondo Speciale Infortuni per il finanziamento di studi e ricerche in materia infortunistica; provvede alla raccolta e catalogazione dei risultati degli esami svolti presso le Direzioni Provinciali del Lavoro in materia di abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore, svolge attività di consulenza in materia di violenze morali (c.d. "mobbing") sui luoghi di lavoro e collabora alla organizzazione ed allo svolgimento di eventi e seminari in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La Divisione VI si occupa in via generale di tutti i profili della sicurezza e salute dei lavoratori, in particolare attraverso la partecipazione ai lavori comunitari ed alla predisposizione dei testi di recepimento delle direttive in materia.
Inoltre, esprime pareri sull’applicazione della normativa di riferimento con particolare riguardo al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (luoghi di lavoro, uso delle attrezzature e dispositivi di protezione individuale, agenti chimici, fisici e biologici; cantieri; macchine; ponteggi e costruzioni in genere, ecc.); provvede infine alla vidimazione del "libretto personale di radioprotezione” per i lavoratori esposti a rischio di radiazioni ionizzanti; gestisce la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

In riferimento al settore salute, si segnalano le competenze della Direzione generale della prevenzione sanitaria, Ufficio II - Ambiente di vita e di lavoro, che riguardano la qualità degli ambienti di vita e di lavoro, le variazioni climatiche, la radioprotezione e i campi elettromagnetici; gli incidenti stradali e domestici.
Per approfondimenti vai al Ministero della Salute




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