|
|
|
|
|
|
Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego
L’attuale situazione di crisi occupazionale che sta affrontando il nostro Paese ha indotto il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e, in particolare la Direzione Generale Ammortizzatori Sociali e Incentivi all’Occupazione, a realizzare un’azione complessa e articolata di politica nazionale in grado di integrare e valorizzare tutte le misure anticrisi e di creare una sinergia tra gli attori che, nell’esercizio delle proprie competenze, a livello territoriale e nazionale intervengono nel mondo del lavoro.
Si tratta di un nuovo piano di intervento nazionale - Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego - che ha durata triennale (2009-2011) e che ha l’obiettivo di mettere a sistema politiche e servizi di welfare to work nei confronti dei lavoratori espulsi o a rischio di espulsione dai processi produttivi.
Tale intervento, attuato dal Ministero del Lavoro, con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro S.p.A., ed in sinergia con le Regioni e le Province Autonome interessate, prosegue e amplia l’esperienza consolidata dei Programmi PARI e PARI 2007. Gli interventi programmati e progettati a livello territoriale sono volti a : - creare e consolidare strutture permanenti di assistenza tecnica a supporto del Ministero, delle Regioni, delle Province e dei Servizi per il lavoro;
- sviluppare e consolidare la governance nazionale e regionale per il raccordo fra attori e l’integrazione delle risorse economiche;
- rendere disponibili flussi e sistemi informativi per programmare, gestire ed erogare i servizi riducendo i tempi di esclusione dal mercato del lavoro;
- garantire la presenza sul territorio di una rete efficace e decentrata di servizi per il lavoro pubblici e privati.
Risorse finanziarie
Gli interventi dell’Azione sono finanziati dalla sinergia fra le diverse fonti di finanziamento: fondi PON (FSE) 2007/2013; risorse del Fondo Nazionale per l’Occupazione e del Fondo di Rotazione; risorse regionali a valere sui POR FSE, a integrazione di eventuali altri fondi disponibili a livello comunitario, nazionale e locale. Linee di intervento
L’Azione definisce metodologie e standard di servizio per i processi di inserimento lavorativo dei target intervenendo per: - il potenziamento della governance delle politiche attive e passive del lavoro;
- la progettazione e gestione di azioni di reimpiego, con la finalità di estendere le azioni di politica attiva a un numero più significativo di lavoratori;
- sostenere il potenziamento e la qualificazione dei servizi per il lavoro per il reimpiego;
- supportare la gestione delle crisi aziendali e monitorare gli ammortizzatori sociali in deroga.
Beneficiari
L’Azione si rivolge a: oltre 230 mila lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga; oltre 25 mila lavoratori che non percepiscono alcuna indennità o sussidio legati allo stato di disoccupazione (giovani, donne, over 50 ed ogni categoria di lavoratori svantaggiati).
Sistema incentivante
risorse per percorsi formativi strettamente collegati al percorso di politica attiva del lavoratore; sostegni al reddito mirati a sostenere il lavoratore non percettore di alcuna indennità o sussidio legato allo stato di disoccupazione nel suo percorso di reinserimento; bonus assunzionali rivolti alle aziende che assumono e/o incentivi per l’auto-impiego per i lavoratori target.
Interventi speciali
Nell’ambito dell’Azione, inoltre, sono già stati attivati 3 interventi speciali: Progetto IN.LA. Regione Campania - Inserimento al Lavoro, finalizzato a supportare l’attivazione di un sistema integrato tra misure di politica attiva del lavoro e la formazione, nonché una serie di strumenti che possano incentivare il sistema imprenditoriale locale. L’intervento è rivolto a specifiche categorie di lavoratori svantaggiati, soprattutto giovani, residenti nel territorio campano. Il Progetto si propone di coinvolgere direttamente il sistema delle imprese con sede legale e/o operativa nelle Province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, attivando un sistema integrato di convenienze per promuovere la domanda di lavoro e identificare opportunità di inserimento lavorativo a favore di particolari categorie di disoccupati/inoccupati campani.
Azione di ricollocazione rivolta agli ex Dirigenti over 50 in stato di disoccupazione
Nell'ambito dell'Azione di Sistema, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha promosso e finanziato la realizzazione di azioni a supporto della ricollocazione di ex dirigenti over 50 in stato di disoccupazione, attraverso l'attivazione, mediante apposito avviso pubblico, di contributi destinati alle aziende sotto forma di bonus assunzionali. Il contributo sarà graduato secondo le diverse modalità di contratto di lavoro applicato: 10.000,00 euro per ogni ex dirigente assunto con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato di almento 24 mesi; 5.000,00 euro per ogni ex dirigente assunto con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi; 5.000,00 euro per ogni ex dirigente assunto con contratto di collaborazione a progetto di almeno 12 mesi. Interventi territoriali
Nell’ambito della progettazione esecutiva dell’Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito alle Regioni, attraverso l’assistenza tecnica di Italia Lavoro S.p.A., uno strumento di supporto alla gestione della crisi congiunturali, mettendo in campo un intervento strutturale di welfare to work per intervenire con misure di carattere integrato, in grado di incidere sul mercato del lavoro italiano e, in grado di realizzare interventi volti a tutelare l’occupazione, con particolare attenzione ai soggetti più deboli, maggiormente esposti alle ricadute della crisi.
A seguito della promozione del nuovo piano di intervento, realizzata presso tutte le Regioni e Province Autonome interessate, sono stati predisposti i progetti esecutivi regionali che hanno individuato, nell’ambito dei Tavoli di Governance, già istituiti con il Programma PARI e quindi con il concorso di tutti gli attori deputati (Regione, Province, Parti Sociali), le caratteristiche specifiche dell’intervento regionale.
Territori
Le Regioni che ad oggi hanno predisposto i progetti esecutivi regionali sono:
|
|