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Occupazione e mercato del lavoro |
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Progetti di flessibilità per la conciliazione lavoro-famiglia – art. 9 legge 8 marzo 2000, n. 53
La legge 8 marzo 2000 n. 53 reca disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città, e si inserisce nella più generale normativa sulle pari opportunità in quanto è finalizzata, tra l'altro, a consentire ai genitori una reale distribuzione dei compiti di cura dei figli, con un sistema di tutele molto più ampio di quello previsto dalle precedenti norme che rende effettivamente possibile la conciliazione del tempo tra lavoro e famiglia.
In particolare, l'art. 9 della legge ha introdotto forme di flessibilità dell'orario, con riferimento in via prioritaria, ma non esclusiva, alla cura dei figli, prevedendo contributi a favore di aziende che applichino accordi contrattuali che prevedono azioni positive per la flessibilità.
Si ricorda al riguardo che la legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge finanziaria 2007) all’art. 1 comma 1254, che sostituisce la precedente disposizione, ha definito il trasferimento della competenze in materia di conciliazione lavoro-famiglia, con specifico riferimento alle “Misure a sostegno della flessibilità oraria” previste dall’art. 9 della legge 8 marzo 2000, n. 53, al Ministro delle Politiche per la famiglia.
Pertanto, a seguito delle predette modifiche, a partire dal 2007 i soggetti interessati alle domande di contributo per la realizzazione dei progetti dovranno fare riferimento all’Amministrazione competente.
per ulteriori informazioni vai al sito del Governo: www.politichefamiglia.it
Per quanto riguarda i progetti in corso, invece, finanziati fino alla scadenza del 10 ottobre 2006, le aziende potranno continuare a fare riferimento alle disposizioni già note e agli uffici di questo Ministero i cui recapiti sono i seguenti:
Direzione Generale del Mercato del Lavoro Divisione IV Via Cesare De Lollis, 12 - 00185 Roma Tel 06 4683 7314 - 7315 - 7351 Fax +39 06 4683 7915 e-mail: DGMercatodelLavoroDivIV@lavoro.gov.it
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