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D) Obblighi di esibizione e conservazione, elenchi riepilogativi
1 - Gli amministratori e i sindaci devono essere ricompresi negli elenchi riepilogativi chiesti dall’ispettore?
L’art. 4, c. 1 del D.M. 9 luglio 2008 attribuisce al personale ispettivo, quando accede in azienda, anche il po-tere di chiedere ai datori di lavoro che occupano più di dieci lavoratori oppure operano con una pluralità di sedi stabili di lavoro l’esibizione di elenchi riepilogativi mensili del personale occupato, aggiornati all’ultimo periodo di registrazione sul libro unico del lavoro, anche suddivisi per ciascuna sede di lavoro.La Circolare n. 20/2008 chiarisce che gli elenchi devono tenere presenti tutti i soggetti che risultano iscritti nel libro unico del lavoro, anche se non percepiscono alcuna retribuzione o compenso o non svolgono alcuna prestazione lavorativa.
2 - Gli elenchi riepilogativi possono essere forniti in formato “pdf”?
Il vademecum del 5 dicembre 2008 afferma che la forma degli elenchi è libera, rappresentando soltanto un importante strumento di collaborazione nei confronti degli organi di vigilanza per una immediata visione d’insieme sull’impresa. Gli elenchi riepilogativi, infatti, da un canto rappresentano la forza lavoro dell’azienda al momento dell’ispezione e dall’altro evidenziano l’effettiva organizzazione dei tempi di lavoro e di riposo concretamente praticata in azienda. Ne consegue che essi potranno senza dubbio essere elaborati anche solo in modalità informatica e forniti in formato “.pdf” o altro simile, dovendo essere garantita esclusivamente la loro acquisibilità e leggibilità da parte dei funzionari ispettivi che li richiedono.
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