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2 ottobre 2009
Progetto FREED Conclusa al 30 settembre 2009 la prima fase delle attività di formazione
La Direzione generale per l’Attività Ispettiva informa che il 30 settembre 2009 si è conclusa la prima fase delle attività di formazione previste nel Progetto “Azione Transnazionale ed Intersettoriale per il contrasto della tratta di persone a scopo di sfruttamento lavorativo: identificazione ed assistenza delle vittime - FREED”.
Il Progetto, coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità, in collaborazione con la scrivente Direzione generale ed altri partners nazionali ed internazionali, ha l’obiettivo di creare reti di coordinamento ed intervento che coinvolgono diversi soggetti allo scopo di rafforzare sia la capacità di intervento che di individuazione del fenomeno, nonché di contrasto delle reti di sfruttamento e di protezione delle vittime.
L’attività di formazione è stata articolata in otto seminari programmati a livello provinciale nei territori dove operano gli Enti Locali (Provincia di Genova, Provincia di Lecce, Città di Venezia) e le Associazioni non Governative (Associazione On the Road – Teramo, Associazione Donne in Movimento – Pisa, Coop. Dedalus - Napoli, Coop. Lotta contro l’emarginazione – Milano, Coop. Parsec – Roma), partners dell’iniziativa.
Il criterio di “concentrazione geografica” dei seminari è stato scelto al fine di incentivare la creazione e il rafforzamento di efficaci reti territoriali di intervento sul fenomeno attraverso lo scambio di esperienze tra gli operatori impegnati sul tema, nonché l’elaborazione di criteri condivisi di identificazione e di assistenza delle vittime.
Obiettivo dell’attività formativa è stato la sensibilizzazione sull’importanza del ruolo che il personale ispettivo del Ministero del lavoro compresi i militari del Comando Carabinieri per la Tutela del lavoro, può svolgere ai fini di una tempestiva segnalazione di casi di lavoro para-schiavistico o di grave sfruttamento lavorativo connessi alla tratta di persone.
Gli incontri si sono, in parte, basati sui contenuti del “Manuale per gli ispettori del lavoro” elaborato dall’OIL ed appositamente integrato ed adattato allo specifico contesto italiano, avente lo scopo di informare il personale ispettivo sui fatti e sulle tendenze del lavoro forzato e la tratta, nonché di spiegare perché il lavoro forzato è di competenza degli ispettori del lavoro, come può essere individuato e come intervenire.
Il Progetto c.d. “FREED” – co-finanziato dalla Commissione Europea ed avviato il mese di giugno 2008 - nel corso di questi mesi di realizzazione si è rivelato un’iniziativa di grande impatto, della quale tutti gli operatori coinvolti ne riconoscono l’importanza e la necessità, tanto che il Dipartimento per le Pari Opportunità, ha ritenuto opportuno continuare le attività progettuali rispondendo ad un secondo bando della citata Commissione Europea mediante una dichiarazione di partenariato sottoscritta con la Direzione generale per l’Attività Ispettiva.
Ai Seminari hanno preso parte in qualità di relatori, tra gli altri, i Direttori regionali e provinciali delle Strutture territoriali coinvolte ed in rappresentanza della Direzione generale per l’Attività Ispettiva, oltre i referenti del Progetto dott.ssa Anna Cetrangolo e dott. Gennaro Gaddi, anche la dott.ssa Sonia Colantonio, la dott.ssa Stefania Costa, la dott.ssa Giovanna Gaglione e la dott.ssa Elena Scala.
Seminari informativi
Venezia - 18 maggio 2009 Roma - 21 maggio 2009 Genova - 10 giugno 2009 Napoli - 18 giugno 2009 Pisa - 3 luglio 2009 Milano - 14 luglio 2009 Teramo - 24 settembre 2009 Lecce - 30 settembre 2009
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