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VIGILANZA SPECIALE “Pubblici Esercizi – Zone Costiere”
La Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha disposto e realizzato, nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto 2008, per due settimane consecutive, congiuntamente all’INPS, all’INAIL e, per le realtà più significative all’ENPALS, una specifica azione ispettiva straordinaria, avente ad oggetto le zone costiere maggiormente interessate, specialmente nel periodo estivo, dal fenomeno del ricorso al lavoro sommerso. Le regioni interessate sono state in tutto cinque: Campania (con particolare riferimento alle isole di Capri, Ischia e Procida), Emilia Romagna, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sotto il profilo organizzativo, si evidenzia che il coordinamento delle attività è stato affidato ai Direttori regionali territorialmente competenti in sinergia con i Direttori provinciali, i quali hanno provveduto alla costituzione di gruppi di lavoro “misti” composti da personale ispettivo delle Direzioni provinciali del lavoro, dell’INPS, dell’INAIL e anche da Carabinieri appartenenti ai NIL.
All’esito dell’operazione, sono risultate ispezionate 2.207 aziende, delle quali 1.085 sono risultate irregolari (il 49,16%); su 9.325 lavoratori occupati il 18,33 % è risultato irregolare, mentre il lavoro nero ha interessato il 62,38% dei lavoratori irregolari e l’ 11,43 % dei lavoratori occupati. La presenza di lavoratori minori, tra quelli irregolarmente occupati, è risultata pari al 9,66%, mentre quella dei clandestini è risultata pari allo 0,35 % ; tra i lavoratori in nero, lo 0,56 % è risultato privo del permesso di soggiorno.
Di conseguenza, sono stati adottati 163 provvedimenti penali e 4.789 provvedimenti amministrativi. Di rilievo anche l’importo delle sanzioni amministrative irrogate, pari a circa € 6.106.240,28 nonché del recupero dei contributi e dei premi, pari a circa € 423.990,20. Si evidenzia, infine, che sono stati adottati 79 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, ex art. 14 del D.Lgs 81/08, dei quali 49 sono stati in seguito revocati per la avvenuta regolarizzazione della posizione delle aziende sanzionate.
Tabella riepilogativa dati (formato .pdf 13,49 Kb)
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