PARI 2007 -
Programma Azioni per il reimpiego dei lavoratori svantaggiati
Il 2 agosto 2007 il Ministero del Lavoro ha affidato ad Italia Lavoro l’incarico di progettare azioni finalizzate al reinserimento di lavoratori svantaggiati, con l’obiettivo di proseguire e consolidare l’applicazione del modello già sperimentato nell’ambito del precedente programma PARI.
Il programma PARI, infatti, era nato con l’obiettivo di sperimentare politiche del lavoro centrate sul welfare attivo, cioè su percorsi e interventi per il rientro nel mercato del lavoro, nei quali gli ammortizzatori sociali sono una vera e propria ‘dote’ spendibile dal lavoratore in formazione, riqualificazione e reinserimento in azienda, e non forme assistenzialistiche di sostegno al reddito.
Il nuovo intervento è denominato PARI 2007.
Come già Pari 2005-2007, tutti le azioni fanno riferimento alla programmazione nazionale, ma sono sviluppate di concerto con le Regioni, sulle cui esigenze e aree di crisi il Programma viene tarato con l’adozione di modelli specifici di intervento. Anche la quantificazione dei lavoratori destinatari degli interventi è il risultato della concertazione con le singole regioni.
Destinatari e servizi
Destinatari di PARI 2007 sono lavoratori appartenenti alle seguenti tipologie:
- lavoratori percettori di ammortizzatori sociali o altri sussidi legati allo stato di disoccupazione o inoccupazione, compresi i Lavoratori Socialmente Utili;
- particolari categorie di lavoratori - giovani, donne, over 50 - percettori o non percettori di ammortizzatori sociali o altri sussidi legati allo stato di disoccupazione o inoccupazione.
La quantificazione dei lavoratori destinatari degli interventi è il risultato della concertazione con le singole regioni.
A partire dagli Sportelli per il welfare to work creati nel corso del primo programma PARI all’interno di 230 Centri per l’impiego, PARI 2007 attiverà Centri di ricollocazione per offrire servizi specifici ai cittadini in cerca di occupazione ma anche alle imprese, a pieno titolo protagoniste degli interventi di reinserimento.
Ai lavoratori PARI 2007 offre l’elaborazione di un percorso di reinserimento lavorativo che tiene conto sia delle competenze individuali – tarando l’intervento sul livello di occupabilità del lavoratore (medio-alto, medio-basso) – sia del fabbisogno formativo, ma anche dei fabbisogni professionali delle imprese del territorio. Sono previste attività di orientamento formativo, attività di orientamento di gruppo, counselling professionale e servizi di supporto e di consulenza all’autoimprenditorialità.
Alle imprese, la cui adesione al Programma viene raccolta attraverso bandi pubblici, PARI 2007 offre innanzitutto bonus assunzionali finalizzati alla creazione di nuova occupazione, e voucher formativi per l’adeguamento delle competenze dei lavoratori da inserire in organico.
Offre inoltre consulenza di tipo normativo sulle modalità di assunzione, gli incentivi e gli sgravi previsti, assistenza per l’accesso agli incentivi e alle doti all’inserimento, iter e modulistica per l’accesso ai benefici, analisi dei fabbisogni professionali e formativi, servizi di preselezione cui potrà eventualmente seguire assistenza all’inserimento delle nuove risorse.
TERRITORI
Il programma si svolge nelle seguenti regioni:
- Abruzzo
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Emilia Romagna
- Friuli Venezia Giulia
- Lazio
- Liguria
- Lombardia
- Marche
- Molise
- Piemonte
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
- Toscana
- Umbria
- Veneto
Il Programma P.A.R.I. si sviluppa in alcune regioni attraverso progetti a carattere anche locale e/o sperimentale.
Progetti in corso
Interventi speciali a sostegno dell'occupazione nel Comune di Taranto (aggiornato al 22/9/2008)
Progetti realizzati
Progetto Micogen: promozione della microcogenerazione e del risparmio energetico
Creazione di Impresa sui Beni Confiscati alla Mafia
Occupazione e servizi alla persona-Regione Lombardia
Progetto R.E.I.- Reinserimento dei cittadini immigrati
Politiche di inserimento L.S.U.
Vallecamonica, ValCavallina e ValSebino