home page di www.lavoro.gov.it

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

 
Ricerca avanzata     

guida |  mappa |  link utili  

occupazione e mercato del lavoro
documentazione e normativa
l’incontro tra domanda e offerta di lavoro
parità e pari opportunità
politiche attive
servizi per l’Impiego
sperimentazioni
entra negli uffici
 


                                          Agenzie per il lavoro  


Le Agenzie per il lavoro sono operatori abilitati, attraverso autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, come previsto dalla disciplina contenuta agli art. 4, 5 e 6 del D.Lgs. 276/2003, ed iscritte in un apposito albo informatico.
Le Agenzie possono svolgere le attività di seguito elencate ai sensi dell’ art. 2 del D. Lgs. 276/2003.

A titolo meramente esemplificativo:                         

  • Somministrazione di lavoro: fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine. Consiste nel mettere a disposizione di soggetti utilizzatori della prestazione di lavoro subordinato di lavoratori direttamente assunti dal somministratore. Il lavoratore è quindi a tutti gli effetti dipendente dell'Agenzia di somministrazione, ma lavora presso un altro soggetto da cui riceve le direttive per lo svolgimento della propria attività.

        - Modello autorizzazione provvisoria agenzie di somministrazione di tipo "generalista"  (formato .pdf 92K)
        - Modello iscrizione all'albo Sezione I (formato .pdf 30K)
        - Modello autorizzazione a tempo indeterminato agenzie di somministrazione di tipo "generalista" 
           (formato .pdf 87K)

        - Modello autorizzazione provvisoria agenzie di somministrazione di tipo "specialista" (formato .pdf 106K)
        - Modello iscrizione all'albo Sezione II (formato .pdf 30K)
        - Modello autorizzazione a tempo indeterminato agenzie di somministrazione di tipo "specialista
           (formato .pdf 88K)

  • Intermediazione: l'attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro. Comprende, la raccolta dei “curricula” dei potenziali lavoratori, la preselezione, la promozione e gestione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro, la progettazione ed erogazione di attività formative finalizzate all'adeguamento delle competenze o delle capacità dei lavoratori.

        - Modello autorizzazione provvisoria  agenzie di intermediazione  (formato .pdf 87K)
        - Modello iscrizione all'albo Sezione III (formato .pdf 27K)
        - Modello autorizzazione a tempo indeterminato agenzie di intermediazione (formato .pdf 81K)

  • Ricerca e selezione del personale : attività di consulenza finalizzata all’individuazione di candidature idonee a ricoprire una più posizioni lavorative in seno all'organizzazione e su specifico incarico del committente. 

        - Modello autorizzazione provvisoria agenzie di ricerca e selezione (formato .pdf 82K)
        - Modello iscrizione all'albo Sezione IV (formato .pdf 27K)
        - Modello autorizzazione a tempo indeterminato agenzie di ricerca e selezione (formato.pdf 74K)

Le modalità di rilascio delle autorizzazioni provvisorie e a tempo indeterminato sono contenute altresì nel D.M. 23 dicembre 2003. (formato .pdf 39K)

Requisiti giuridici e finanziari richiesti per il rilascio dell’autorizzazione provvisoria :          
Per essere autorizzate le Agenzie devono possedere i  requisiti giuridici e finanziari prescritti dall’ art. 5 del D.Lgs. 276/2003. È inoltre previsto un procedimento di accreditamento art. 7 D.Lgs. 276/2003 da parte delle Regioni che consente alle Agenzie di partecipare alla rete regionale dei Servizi per l'impiego. 

Requisiti per il rilascio dell’autorizzazione a tempo indeterminato: 
Circ Min. 14 luglio 2006 n. 20/2006 (formato .pdf 64K)
Decorsi due anni, su richiesta dell’Agenzia autorizzata provvisoriamente, il Ministero del lavoro rilascia l'autorizzazione a tempo indeterminato, entro i novanta giorni successivi, dopo aver verificato il corretto andamento dell'attività svolta art. 4  D.Lgs. 276/03. (formato .pdf 46K)

In attesa del rilascio - o del diniego - dell'autorizzazione a tempo indeterminato, la Circolare Ministeriale n. 20/2006 prevede la proroga dell’autorizzazione provvisoria.

Per le Agenzie di somministrazione ed intermediazione una volta concessa l'autorizzazione a tempo indeterminato, ogni due anni è svolta anche la verifica della prevalenza dell’oggetto sociale, anche se non esclusivo, sulla base dei dati di contabilità analitica che devono essere desumibili da ogni unità operativa, nel senso che  l'attività oggetto dell’ autorizzazione deve riguardare almeno il 50,1  per cento delle attività dell'Agenzia svolte nell'arco dei ventiquattro mesi Circolare Ministeriale n. 20/2007. (formato .pdf 14K)

I REGIMI  PARTICOLARI DI AUTORIZZAZIONE

Per alcuni soggetti pubblici e privati si applica una disciplina specifica per il rilascio dell’autorizzazione ministeriale allo svolgimento dell’attività di intermediazione. I soggetti pubblici e privati  interessati sono quelli previsti
dall' art. 6, co. 1, 2, 3, 4 del D.Lgs. 276 2003:

1.      Le Università, pubbliche e private (art. 6, co. 1)
2.      Le Fondazioni universitarie, con oggetto l’alta formazione (art. 6, co. 1)
3.      I Comuni ( singoli o associati nelle forme di Unione di Comuni o
         Comunità Montane), Le Camere di Commercio, le scuole di secondo grado (art. 6, co. 2 )
4.      Le Associazioni sindacali a livello nazionale, le associazioni di diritto
         privato riconosciute, gli enti bilaterali ( art.6, co. 3)
5.      L’Ordine nazionale dei consulenti del lavoro (art. 6 co. 4); 

Nell’ambito dei regimi particolari bisogna distinguere:

- Autorizzazioni concesse ope legis a favore di  Università pubbliche e private e le Fondazioni universitarie, che non devono chiedere il rilascio di un provvedimento  di autorizzazione (art 6, co. 1)

- Autorizzazioni che possono essere concesse sulla base di requisiti ridotti: in questo caso i soggetti interessati - Comuni, Camere di Commercio, Scuole di secondo grado, Associazioni sindacali a livello nazionale, associazioni di diritto privato riconosciute ed Enti bilaterali e l'Ordine nazionale dei consulenti del lavoro - devono chiedere l’autorizzazione ministeriale dimostrando il possesso di requisiti.
Non sono prescritti i requisiti finanziari-capitale sociale e costituzione di garanzie cauzionali e/o fideiussorie- ed è sempre necessaria l’assenza di finalità di lucro.  

ALBO INFORMATICO
 

L'Albo informatico delle agenzie per il lavoro è il registro elettronico istituito presso il Ministero del Lavoro nel quale sono iscritte le Agenzie per il lavoro autorizzate. E’ visionabile on line ed è affidato alla Direzione generale per il mercato del lavoro. E’ composto da sei sezioni:
                   
Sezione - 1 somministrazione di lavoro di tipo «generalista», abilitate a tutte le attività riportate all'articolo 20 del decreto 276/03;                   
Sezione - 2 somministrazione di lavoro «specialista», idonee a svolgere una delle attività specifiche dell'articolo 20 indicate nel comma 3 dalle lettere a ad h;                   
Sezione - 3 intermediazione;                   
Sezione - 4 ricerca e selezione del personale;                   
Sezione - 5 supporto alla ricollocazione professionale;                   
Sezione - 6 regimi particolari di autorizzazioni. 

PER CHIARIMENTI E INFORMAZIONI:
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DIREZIONE GENERALE MERCATO DEL LAVORO DIV. I
VIA CESARE DE LOLLIS, 12 - 00185 ROMA
TEL +39-06/ 44487465 – 457.
 


NORMATIVA DI RIFERIMENTO  

Legge 14 febbraio 2003, n. 30 (formato .pdf 131K)

Decreto legislativo 10/9/2003, n. 276 (Gazzetta Ufficiale n. 235 del 9 ottobre 2003 - Supplemento Ordinario n. 159)  (formato .pdf 348K)

Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali  5/5/2004 (G.U. n. 153 del 2/7/2004) (formato .pdf 14K)

Decreto ministero del lavoro e delle politiche sociali 23/12/2003 (G.U. n. 52 del 3/3/2004) (formato .pdf 39K)
 
Circolare ministeriale 24/6/ 2004, n. 25  (formato .pdf 42K)
        
Circolare ministeriale 2/7/ 2004,  n. 27   (formato .pdf 5K)

Circolare ministeriale 21/7/ 2004, n. 30  (formato .pdf 25K)

Circolare ministeriale 14/7/ 2006, n. 20   (formato .pdf 64K)

Circolare ministeriale 5/7/ 2007, n. 20 (formato .pdf 14K)