|
|
|
|
|
|
PROGETTO PIT
Premessa La Direzione Generale Mercato del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è da tempo impegnata a promuovere e coordinare attività di assistenza tecnica alle Regioni per favorire una migliore “performance” della programmazione dei fondi strutturali in merito alle possibili ricadute occupazionali che l’utilizzo di tali fondi può generare. Tra gli altri, particolare rilevanza occupa il progetto PIT Lavoro che la Direzione sta realizzando con il supporto tecnico dei partners istituzionali e che si occupa specificatamente della progettazione integrata ovvero di una particolare modalità di spesa di parte dei fondi assegnati alle Regioni. Per lo sviluppo occupazionale dei progetti integrati Sono state attivate tutte 6 le task force regionali sono stati redatti due rapporto di ricerca,organizzati un seminario a napoli ed uno a salerno (25 gennaio 2006 ) per individuare lo sviluppo dei pit nell’ambito della nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013; Il progetto pit lavoro del ministero del lavoro e delle politiche sociali (direzione generale del mercato del lavoro), è finalizzato a rafforzare, nell’ambito dei progetti integrati territoriali delle regioni obiettivo 1, l’attenzione alle politiche occupazionali ed in particolare alle politiche attive del lavoro, per farne una componente essenziale della programmazione e della progettazione. La progettazione integrata può divenire strumento “di raccordo del governo regionale con il proprio territorio” proprio in un contesto in forte evoluzione quale quello delle politiche del lavoro, che prevede sempre più un coinvolgimento del livello territoriale regionale e provinciale (e quindi delle istituzioni e dei soggetti locali). La programmazione negoziata è strumento efficace nelle dinamiche di sviluppo, nella costruzione di una strumentazione di governo dell’economia di nuova generazione, basata sui principi del coinvolgimento, del dialogo sociale e della partnership sociale, che trovano pienamente conferma nei principi ispiratori della strategia europea per l’occupazione (seo) e negli obiettivi generali stabiliti a livello nazionale.
Obiettivi dell’intervento L’obiettivo principale dell’intervento consiste nel rafforzamento, nelle regioni obiettivo 1 ed all’interno della progettazione integrata territoriale, del ruolo delle politiche attive del lavoro attraverso il coinvolgimento delle “istituzioni” e dei soggetti locali, delle parti sociali e degli operatori pubblici e privati dei servizi per l’impiego (spi), anche in conformità con lo spirito e le indicazioni della riforma del mercato del lavoro. L’obiettivo si declina nelle seguenti finalità specifiche: - aumentare il “livello di attenzione” della progettazione integrata relativamente al tema dell’occupazione ed agli aspetti quantitativi e qualitativi ad essa connessi; - coinvolgere i territori (soggetti pubblici e privati) nella progettazione e nella gestione di interventi e strumenti che creino occupazione; - progettare azioni volte ad implementare i sistemi locali di sviluppo dell’occupazione, attraverso iniziative volte, tra l’altro, al sostegno di reti locali nel campo dell’economia sociale ed all’individuazione di nuovi bacini di impiego, allo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali, al consolidamento delle filiere produttive, all’emersione del sommerso. - sviluppare il ruolo dei servizi per l’impiego all’interno dei pit, attribuendo ad essi un ruolo attivo ai fini di una migliore comprensione delle dinamiche occupazionali del territorio da parte dei soggetti coinvolti in processi/progetti di sviluppo locale (come i pit); - internalizzare il punto di vista dell’occupazione nell’analisi del territorio dei pit e degli interventi in essi progettati, con una particolare attenzione all’effetto generato dall’integrazione tra fondi e misure differenti; - valutare la composizione del partenariato dei pit per determinare modalità di coinvolgimento/funzionamento che sostengano ed attivino interventi integrati e correlati per l’occupazione.
Gli obiettivi dell’azione prevedono: - l’assistenza tecnica presso le Strutture Regionali con il compito di promuovere e sostenere il raccordo/integrazione tra la progettazione integrata e gli interventi per l’occupazione; - l’individuazione dei Progetti Integrati Territoriali (indicativamente tre per Regione) ove intervenire realizzando una attività di ricerca-azione, di accompagnamento degli attori territoriali verso l’integrazione delle politiche regionali per l’occupazione, in concorso con gli operatori pubblici e privati dei Servizi per l’impiego; - il coordinamento delle iniziative definite in ciascuna Regione dal punto di vista delle metodologie e degli strumenti, in modo da favorire una crescita condivisa verso standard qualitativi dei servizi e delle proposte coerenti con le indicazioni nazionali ed europee.
L’attività di Assistenza Tecnica e supporto di Italia Lavoro alle Regioni è stata attivata a seguito della stipula di Protocolli di intesa tra Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (Direzione Mercato del Lavoro) e Regioni (AdG e Assessorato al lavoro), dove sono definiti obiettivi, strumenti e termini di riferimento. Il gruppo di lavoro a supporto delle Regioni realizzato da Italia Lavoro terrà conto del quadro informativo che emergerà sul sistema dei PIT nel corso del lavoro di ricerca e monitoraggio realizzato dall’Isfol in tutte le Regioni dell’Obiettivo 1.
|
|