Casellario centrale posizioni previdenziali
Cos'è
Il Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive costituisce l'anagrafe generale delle posizioni assicurative dei lavoratori iscritti:
- all'assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti, anche con riferimento ai periodi di fruizione di trattamenti di disoccupazione o di altre indennità o sussidi che prevedono una contribuzione figurativa
- ai regimi obbligatori di previdenza sostitutivi dell'assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti o che ne comportino comunque l'esclusione o l'esonero
- ai regimi pensionistici obbligatori dei lavoratori autonomi, dei liberi professionisti e dei lavoratori di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335
- a qualunque altro regime previdenziale a carattere obbligatorio
- ai regimi facoltativi gestiti dagli enti previdenziali
Il casellario è istituito presso l'Inps ed è regolamentato dal Decreto ministeriale del 4 febbraio 2005 e pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 27 del 29 marzo 2005.
Finalità
Il Casellario ha come finalità:
- monitorare lo stato dell'occupazione e verificare il regolare adempimento degli obblighi contributivi
- raccogliere e organizzare in appositi archivi la documentazione relativa ad ogni soggetto (assunzioni, variazioni e cessazioni di rapporti di lavoro, eventuali permessi di soggiorno etc.)
Le informazioni contenute nel Casellario sono condivise tra tutte le amministrazioni dello Stato e gli organismi gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie, consentendone la consultazione e lo scambio.
Benefici
I benefici e i vantaggi forniti dal Casellario sono:
per gli utenti assicurati:
- emissione dell'estratto conto contributivo (integrato nel caso di più enti)
- certificazione dei diritti pensionistici maturati
- trasparenza della storia contributiva e verifica annuale delle posizioni previdenziali
- possibilità di pianificare il futuro pensionistico anche ai fini della quantificazione del contributo per la previdenza complementare
- calcolo più agevole della pensione con applicazione di simulazioni anche ai fini della previdenza complementare
- ottenimento della liquidazione definitiva della propria pensione in breve tempo
- effettuazione di ricongiunzioni in tempi brevi
- applicazione dell'istituto della totalizzazione
per gli enti previdenziali:
- semplificazione dei processi produttivi e riduzione dei costi
- miglioramento delle proiezioni attuariali e delle previsioni di spesa previdenziale (es. fenomeno dei silenti) facilitazione nelle attività statistico-attuariali
per la pubblica amministrazione:
- disponibilità di informazioni in rete complete e aggiornate
- facilitazione dei controlli incrociati
- facilità di accesso alle informazioni per monitorare il mercato del lavoro e il controllo dei provvedimenti legislativi
- miglioramento del controllo nella fase revisionale della spesa previdenziale e assistenziale
Interconnessioni
Il Casellario permette interconnessioni con altri progetti e banche dati:
- borsa continua del lavoro: sistema informativo che ha lo scopo di rendere efficiente e trasparente il mercato del lavoro e favorire il libero incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro
- coordinamento ispettivo: servizio di vigilanza in materia di rapporti di lavoro a tutela del trattamento economico e per la lotta contro il lavoro sommerso e irregolare e l'evasione contributiva
- casellario dei pensionati: archivio aggiornato dagli enti erogatori di trattamenti pensionistici
- altre anagrafi generali: archivi che consentono l'accesso agli elementi demografici nella loro continuità
Verifica e monitoraggio
Presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale è istituita una Commissione incaricata di verificare e controllare la realizzazione del Casellario.
L'incarico ha la durata di 5 anni dalla data di entrata in vigore del DM, quindi scadrà il 29 marzo 2010.
I compiti della Commissione sono:
- vigilare sull'attuazione delle disposizioni legislative e sul rispetto degli obiettivi e dei tempi previsti
- proporre al Ministero del lavoro e delle politiche sociali la concessione di eventuali deroghe dei tempi per la trasmissione dei dati
- definire le modalità di raccordo tra il Casellario degli attivi e quello dei pensionati
- definire le modalità di raccordo tra il Casellario degli attivi e la Borsa continua del lavoro
- definire le modalità di raccordo con le anagrafi comunali al fine di consentire il tempestivo aggiornamento delle informazioni contenute negli archivi
- relazionarsi periodicamente con il Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale sullo stato di attuazione del Casellario