Controversie collettive Attività di mediazione e conciliazione nelle vertenze collettive di lavoro originate da situazioni aziendali produttive di riflessi occupazionali, dalla contrapposizione tra imprese ed organizzazioni sindacali nella stipula di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (C.C.N.L.) o dalla necessità di esperire i tentativi preventivi di conciliazione richiesti nel caso di sciopero nei servizi pubblici essenziali a rilievo nazionale.
Si tratta di un'attività condizionata dalla "domanda sociale" volta a conseguire l'obiettivo principale di far fronte, con la necessaria tempestività, alle richieste di incontro delle organizzazioni sindacali o dei datori di lavoro, le quali riguardano delicate situazioni di esuberi temporanei o strutturali di personale.
In tale quadro si inseriscono le procedure di esame congiunto che costituiscono il necessario presupposto per la presentazione delle istanze di concessione del trattamento di integrazione salariale straordinaria e per l'assunzione di provvedimenti di sospensione del personale dipendente da aziende in crisi o impegnate in processi di ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione. Ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 218/2000 e del D.Lgs. 469/97, dette procedure si svolgono presso il Ministero del Lavoro se gli interventi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) richiesti riguardano unità produttive dislocate in più regioni ed hanno ad oggetto i programmi che le imprese intendono attuare, entità numerica e temporale delle sospensioni, criteri di individuazione dei lavoratori da sospendere, determinazione delle modalità di rotazione del personale da collocare in CIGS e valutazione delle misure previste per la gestione delle eventuali eccedenze di personale. L'esito degli incontri viene formalizzato con verbali recanti i termini degli accordi o le motivazioni dei mancati accordi.
Attività di mediazione nelle trattative per i rinnovi dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (C.C.N.L.), cui il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali viene sovente chiamato dalle parti sociali quando le stesse non sono in grado di concludere positivamente, nella naturale sede sindacale, i negoziati volti al rinnovo di contratti scaduti.
Esperimento del tentativo preventivo di conciliazione richiesto dalla legge 83/2000 - recante modifiche alla legge 146/90 in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali da svolgersi, entro 5 giorni, presso la competente struttura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, allorquando lo sciopero abbia rilievo nazionale.
Per ulteriori informazioni contattare:
Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro
Divisione VII – Controversie di lavoro nel settore agricolo e dei servizi, tutela dei diritti sindacali, sciopero nei servizi pubblici essenziali
Via Fornovo, 8 – 00192 Roma
Responsabile Dott.ssa Erminia Viggiani - Dirigente
Tel. 06/36754925
Fax 06/36754023
email:
Div7TutelaLavoro@lavoro.gov.it Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro
Divisione VIII – Controversie di lavoro nel settore industria e promozione della partecipazione dei lavoratori all'impresa
Via Fornovo, 8 – 00192 Roma
Responsabile Dott. Giuseppe Mastropietro - Dirigente
Tel. 06/36754969
Fax 06/36754278
email:
Div8TutelaLavoro@lavoro.gov.ittorna alle controversie di lavoro