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Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

 
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Tipologie dei contratti di lavoro 

La Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro svolge attività di informazione, diffusione e monitoraggio a cittadini e imprese della normativa inerente il rapporto di lavoro subordinato e autonomo.

Le attività specifiche consistono in studio e analisi delle tipologie contrattuali e dei relativi istituti come di seguito specificati: 
  • qualificazione del contratto di lavoro (subordinato - autonomo);  
  • contratti di lavoro a tempo determinato (decreto legislativo 368/01) e lavoro intermittente;
  • lavoro a progetto, occasionale, accessorio;
  • disciplina generale dei rapporti di lavoro, anche a contenuto formativo con esclusione dei problemi connessi alle fasi dell'assunzione e del licenziamento individuale; somministrazione di lavoro;
  • rapporto di lavoro cooperativo;
  • contratti di lavoro a tempo parziale (decreto legislativo 61/00 e successive modificazioni); trasferimento d'azienda e di ramo d'azienda;
  • disciplina dell'appalto e del distacco;
  • certificazione dei rapporti di lavoro.
  • lavoro minorile (decreto legislativo 345/99);
  • lavoro domestico e lavoro a domicilio (tabella minimi retributivi fissati dalla commissione nazionale - decorrenza 1 gennaio 2006); aggiornata al 22 febbraio 2006
  • lavoro domestico (formato .pdf 204 Kb) tabella minimi retributivi fissati dalla Commissione nazionale - decorrenza 1 gennaio 2008 - Accordo siglato il 25 gennaio 2008
  • disciplina del rapporto di lavoro  dei dipendenti (formato .pdf 401,2 Kb) delle Ambasciate, Consolati, Legazioni, Istituti culturali ed Organismi internazionali in Italia;
  • disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti (formato .pdf 129,81 kb) delle Ambasciate, Consolati, Legazioni, Istituti culturali ed Organismi internazionali in Italia, aggiornato all'11 aprile 2007 
  • soccorso alpino; 
  • regime degli orari di lavoro e dei riposi;
  • forme di retribuzione;
  • sospensioni tutelate del rapporto di lavoro: malattia, infortunio, servizio militare, congedi formativi e altri diritti di assenza, con esclusione di quelli derivanti dalla condizione di lavoratrice madre, lavoratore padre, disabile o parente di disabile;
  • trattamento di fine rapporto; documenti di lavoro;
  • licenziamenti collettivi e mobilità; trasporti su strada;
  • disciplina dell'accesso alla professione di consulente del lavoro e della relativa attività;
    problemi applicativi di contratti collettivi nazionali di lavoro e di secondo livello.  

Deposito dei contratti collettivi di lavoro e consultazione
In attuazione della legge n. 402 del 29 luglio 1996 la Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro  provvede alla conservazione degli accordi o dei contratti collettivi nazionali di lavoro, depositati ai fini dell'applicazione del regime contributivo agevolato e la loro catalogazione.
Conserva e consente la consultazione dei contratti collettivi nazionali dell'archivio storico e predispone annualmente il "bollettino della contrattazione collettiva".
A tal proposito si fa presente che il C.N.E.L. - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro - ha predisposto un Archivio Nazionale dei Contratti e degli Accordi Collettivi di Lavoro, ai sensi dell'art. 17 della Legge 30 dicembre 1986 n. 936.         

Come si consultano i contratti collettivi lntercofederali e nazionali;
Come si consultano i contratti collettivi territoriali e aziendali;
Come si depositano.

Elenco dei rinvii alla contrattazione collettiva (nazionale e decentrata, ovvero territoriale e aziendale) previsti dal decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276.