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Interpello Il diritto di interpello (art. 9, D.Lgs. n. 124/2004, come modificato dal D.L. n. 262/2006) consiste nella facoltà da parte di organismi associativi a rilevanza nazionale degli enti territoriali, enti pubblici nazionali, nonché organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative sul piano nazionale e consigli nazionali degli ordini professionali, di inoltrare alla Direzione generale per l’Attività Ispettiva, esclusivamente tramite posta elettronica, quesiti di ordine generale sull'applicazione delle normative di competenza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. L'adeguamento alle indicazioni fornite nelle risposte ai quesiti esclude l'applicazione delle relative sanzioni penali, amministrative e civili. N.B. prima di inoltrare l'istanza si prega di verificare: - che il quesito, concernente l'interpretazione della normativa di competenza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, sia di carattere generale e non attenga a problematiche aziendali specifiche; - che il soggetto firmatario rientri nelle categorie indicate.
Le istanze di interpello trasmesse da soggetti non appartenenti alle categorie indicate (ad es. singoli studi professionali, associazioni territoriali dei lavoratori o dei datori di lavoro, Regioni, Province, Comuni ecc.) o privi dei requisiti di generalità non potranno essere istruite. Gli interpelli sino ad oggi pubblicati sono suddivisi per argomenti ed in ordine cronologico. Tutti i documenti sono in formato PDF: Ultimi Interpelli pubblicati
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