DOMANDE RICORRENTI
FAQ - Frequently Asked Questions

Termini e modelli di comunicazione

  • Quali sono i termini entro i quali i datori di lavoro del comparto marittimo possono adempiere all’obbligo di comunicazione dell’assunzione dei lavoratori, della proroga, trasformazione e cessazione dei relativi rapporti di lavoro?

    Il Decreto Ministeriale 24 Gennaio 2008, come modificato dal DM del 31 marzo 2008 entra in vigore il 1° agosto 2008, il DL 112/08 contiene una modifica dei tempi di comunicazione in quanto dispone che esse vengano fatte entro il 20 del mese successivo all’imbarco o sbarco .

  • Le comunicazioni di instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione di rapporti di lavoro di personale che presta servizio a bordo della nave, ma a vario titolo (ad esempio: animatori, camerieri, ecc.), devono essere inviate attraverso il “Servizio Informatico Unimare”?

    Negli obblighi di comunicazione cui si riferisce il DM 24 Gennaio 2008 rientrano anche quelli connessi ai rapporti di lavoro del personale che a vario titolo presta servizio a bordo di una nave. Infatti, il nodo di cooperazione applicativa, ubicato presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, provvede a rendere disponibili ed inviare le comunicazioni a tutti gli organismi coinvolti.

  • Le navi con bandiera estera devono comunicare tramite UNIMARE?

    No, le navi con bandiera estera, ancorché occupante personale italiano, non hanno alcun obbligo di comunicazione. Allo stato attuale della normativa le comunicazioni di interesse del modulo unimare sono da riferirsi alle sedi di lavoro (navi) italiane, come previsto dal DPR 231/2006 .

  • I trasbordi di personale in continuità di rapporto di lavoro che non comportano variazioni contrattuali (es. cambio qualifica) vanno comunicati?

    Il cambio di qualifica non va comunicato. Deve essere comunicato il trasbordo sociale qualora ricorra il caso di cambio del rischio assicurato. Nei casi in cui il lavoratore marittimo all'interno dello stesso rapporto di lavoro a tempo indeterminato (cd ruolo unico) cambia la nave su cui presta servizio (es. rimorchiatori dello stesso armatore) non e' soggetto a comunicazione. In tutti gli altri casi va fatta la comunicazione.

  • All’interno di un rapporto di lavoro a tempo determinato, nel caso in cui la cessazione avvenga il giorno stesso indicato nella comunicazione originale, il modulo di cessazione deve essere compilato?

    La comunicazione di cessazione va effettuata se, in caso di rapporto di lavoro a tempo determinato, la risoluzione è posticipata o antecedente rispetto alla data comunicata al momento della sua instaurazione .

  • Lo sbarco per malattia necessita di comunicazione? E nel caso di un lavoratore che durante un imbarco vada in licenza?

    No, lo sbarco per malattia non deve essere comunicato col sistema unimare; rimangono comunque gli obblighi di comunicazione esistenti in precedenza. Anche in caso di licenza non è necessario comunicare, la comunicazione va effettuata solo se si interrompe il rapporto di lavoro.
  • Il rapporto di lavoro di "comandata" va comunicato con UNIMARE o con UNILAV?

    Il rapporto di lavoro di "comandata" è un rapporto di arruolamento marittimo. Esso è finalizzato alla realizzazione dell'atto di navigazione, anche se la prestazone lavorativa in questo caso si svolge su una nave in sosta nel porto o in disarmo o nelle strutture portuali. Pertanto il personale appartiene ai lavoratori marittimi e il contratto è assimilabile al "contratto di arruolamento". Per questo esso va comunicato attraverso UNIMARE.

Accreditamento

  • In merito alla compilazione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà utile ai fini della richiesta di accreditamento al “Servizio Informatico Unimare”, si richiede cosa significa dichiarare "di essere titolato...". E’ necessario indicare il rappresentante legale della società, oppure, il "titolato" è solo un professionista, tipo un consulente del lavoro?

    L’espressione “di essere titolato…” vuol dire: di essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per poter accedere al sistema. Nel caso in cui l’utente che richiede l’accreditamento sia un armatore, va indicato il soggetto che si occuperà di inviare le comunicazioni (es: responsabile amministrativo – non necessariamente il legale rappresentante). Se è un soggetto abilitato, deve essere indicato il riferimento del professionista che si occuperà di inviare le comunicazioni per conto dell’armatore o della società di armamento .

  • Le credenziali di accesso al sistema dimostrativo Unimare saranno valide anche successivamente all’entrata in vigore del DM 31 Marzo 2008?

    Le credenziali rilasciate per accedere al servizio dimostrativo Unimare saranno mantenute anche successivamente al 1° agosto. Pertanto, gli utenti che hanno ricevuto le credenziali di accesso non devono nuovamente richiedere la login/password ma utilizzeranno quelle ricevute in fase demo .

  • La cooperativa può registrarsi al sistema UNIMARE per effettuare comunicazioni?

    La cooperativa può registrarsi al sistema come armatore oppure operare tramite un soggetto abilitato. In fase di compilazione del modulo alla sezione inizio rapporto di lavoro dovrà indicare nel campo “Socio lavoratore” se il lavoratore è o meno socio della stessa. E’ sufficiente effettuare la comunicazione tramite sistema UNIMARE senza ulteriori comunicazioni e senza bisogno di alcuna autorizzazione.

Compilazione modulo

  • Con riferimento al modello UNIMARE, il campo denominato “numero iscrizione nave” richiede un codice alfanumerico composto di 20 caratteri mentre i nostri natanti ne hanno al massimo 6 oppure 7. Come procedere?

    Il numero iscrizione nave ha un valore di 20 caratteri massimi. Ciò significa che è possibile inserire anche un numero inferiore di caratteri.

  • Cos’è il codice IMO e come si deve compilare il relativo campo?

    Il codice IMO è il codice di iscrizione al registro internazionale, esso viene attribuito esclusivamente alle Navi con determinate caratteristiche (es.: lunghezza superiore ai 24 metri), è costituito da 7 cifre, e permette di identificare univocamente la Nave. Nell’invio di una comunicazione obbligatoria, tale codice deve essere indicato anche per le navi non iscritte al registro internazionale, specificando, come già definito nella Lettera Circolare MLPS 28 luglio 2008, il valore convenzionale “0000000”. In questo caso, per identificare univocamente la nave viene utilizzato il Numero Iscrizione Nave presente sul modello .

  • Il Pat Assicurativo IPSEMA è composto dal Codice Conto (5 cifre) e Codice Certificato (5 cifre). Come comunicarli nel sistema UNIMARE?

    Deve essere utilizzato il campo PAT Ente assicurativo (10 cifre), indicando nelle prime 5 cifre il codice “Conto”, nelle successive 5 cifre il codice “Certificato”.
    Esempio:
    - Codice Conto = 01234
    - Codice Certificato = 56789
    - PAT Ente assicurativo = 0123456789

  • Cosa va indicato nella tabelle QUALIFICHE quando non si trova corrispondenza con quella di assunzione?

    Le tabelle sono in continua fase di aggiornamento in quanto per le matricole della gente di mare sono state inserite, in fase di prima applicazione, quelle allegate al DPR n. 231/06. Al momento vanno utilizzate quelle disponibili nell’elenco ovvero va valorizzata la voce “ALTRO”, specificando la qualifica di assunzione nel campo “descrizione qualifica”.
    Le stesse indicazioni possono essere seguite anche per gli extracomunitari .

  • Quali codici vanno utilizzati per indicare il settore economico, ATECOFIN O ATECO 2008?

    I codici da utilizzare sono quelli allegati al DM 24 gennaio 2008, ovvero ATECOFIN 2004

  • Chi è il “soggetto referente” indicato nel modulo di registrazione?

    Il “soggetto referente” è la persona all’interno dell’azienda, alla quale il sistema UNIMARE farà riferimento e può essere sia l’armatore che il soggetto abilitato che una terza persona. I relativi campi vanno compilati in ogni caso.

  • Nel caso in cui bisogna comunicare un rapporto di lavoro con un lavoratore straniero, nella sezione lavoratore il sistema richiede obbligatoriamente il domicilio. Nella tabella comuni, però, non sono presenti gli stati stranieri. Come ovviare a questo problema?

    Per i lavoratori domiciliati all’estero viene eletto domicilio nel comune ove avviene l’imbarco, se questo avviene in territorio italiano; ovvero nella sede legale dell'armatore, se l'imbarco avviene in territorio straniero.

  • Effettuando una comunicazione con il sistema telematico abbiamo rilevato che nel campo codice agevolazione non è presente il codice che regola: SGRAVI CONTRIBUTIVI PER EQUIPAGGI DELLE NAVI ISCRITTE AL REGISTRO INTERNAZIONALE AI SENSI LEGGE 27/02/1998 N. 30.

    Lo sgravio per le navi iscritte al registro internazionale viene calcolato in automatico una volta inserito "si" nel campo "iscritta a registro internazionale"; non è quindi necessario indicarlo nel campo "codice agevolazione

Accentramento
  • Per operare in diverse Regioni bisogna effettuare più registrazioni?

    Il “Sistema Informatico UNIMARE” costituisce l’unico sistema a livello nazionale per l’invio telematico delle comunicazioni obbligatorie, e pertanto tutti i soggetti accreditati utilizzeranno tale sistema indipendentemente da dove è ubicata la sede di lavoro o la sede legale del soggetto abilitato e del datore di lavoro. Pertanto l’armatore (o il soggetto abilitato) si deve registrare una sola volta e con la stessa password gestirà le varie sedi di lavoro. Egli potrà creare altri delegati attribuendo loro le password dal menu utenti-delegati.


Regole e standard tecnici

  • Siamo una ditta di software e abbiamo alcuni consulenti del lavoro, nostri clienti, che ci hanno richiesto la possibilità di gestire il modello Unimare direttamente dal programma, generando quindi un file conforme alle specifiche richieste che sia in grado di prelevare i dati già caricati all’interno del nostro programma. Per valutare quindi la fattibilità, avremmo bisogno di sapere se esiste un tracciato record standard per il file telematico che deve essere inviato.

    Tutta la documentazione del caso è disponibile all’interno del sito http://www.lavoro.gov.it/unimare, nonché all’interno del Servizio UNIMARE all’indirizzo http://www.unimare.lavoro.gov.it