Caritas Europa ha pubblicato un documento informativo che analizza l’attuazione della Direttiva sulla Protezione Temporanea a oltre un anno dalla sua entrata in vigore, fornendo una panoramica aggiornata delle principali sfide e delle pratiche più promettenti riscontrate nei Paesi europei nell’accoglienza delle persone in fuga dal conflitto in Ucraina.
Il documento sottolinea come, sebbene la Direttiva sia stata ampiamente elogiata a livello pubblico come uno strumento di risposta tempestiva ed efficace, la sua applicazione concreta presenti ancora criticità rilevanti. In particolare, vengono evidenziate difficoltà pratiche nell’accesso ai diritti e ai servizi essenziali, quali l’alloggio, l’assistenza sanitaria, i benefici sociali e l’istruzione.
Tra le principali criticità, Caritas Europa segnala la carenza di soluzioni abitative adeguate e sostenibili, che si è rivelata una delle sfide più urgenti. In molti casi, il passaggio da sistemazioni temporanee presso famiglie ospitanti a un’abitazione indipendente e a prezzi accessibili risulta particolarmente complesso, ostacolando i percorsi di integrazione e stabilizzazione delle persone accolte.
Il documento invita quindi a rafforzare le politiche nazionali e locali di accoglienza, promuovendo un approccio strutturale e coordinato che tenga conto dei bisogni reali delle persone rifugiate, al fine di garantire un accesso equo ed efficace ai diritti fondamentali previsti dalla Direttiva.

