Nei giorni 10 e 11 dicembre 2024 si è tenuta a Bruxelles la riunione dei Coordinatori nazionali della Garanzia Infanzia, dedicata al tema della fornitura di un pasto sano e gratuito al giorno ai bambini in condizioni di disagio economico e del loro accesso a un’alimentazione sana. L’evento, organizzato in collaborazione con la School Meals Coalition, aveva l’obiettivo di esaminare i più recenti risultati della ricerca scientifica, valutare i progressi conseguiti dall’adozione della Raccomandazione sulla Garanzia Infanzia in relazione a questi temi, e delineare le prospettive future.
Secondo il Dott. Kremlin Wickramasinghe, Consigliere regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di nutrizione, si registra un aumento dei casi di malnutrizione e obesità infantile in Europa. A questo proposito, il Prof. Donald Bundy , Direttore del Consorzio di ricerca della School Meals Coalition, ha sottolineato come programmi scolastici di refezione di qualità possano contribuire ad affrontare queste tendenze. Ha inoltre evidenziato come le interruzioni causate dai lockdown durante la pandemia di COVID-19 abbiano messo in luce il ruolo cruciale di tali programmi come rete di protezione sociale per le famiglie vulnerabili, nonché i molteplici benefici che ne derivano in ambiti quali l’istruzione, la salute e l’agricoltura.
Sulla base della sua analisi controfattuale di lungo periodo sul programma universale di pasti scolastici in Svezia, il Prof. Dan-Olof Rooth ha illustrato come la partecipazione a tale misura sia correlata a migliori risultati scolastici da parte dei bambini, con un incremento medio del 3% del reddito nel corso della vita, che può arrivare fino al 6% per i bambini appartenenti al quintile più svantaggiato. Ha inoltre sottolineato che il rapporto benefici/costi del programma svedese è pari a 4 a 1, e addirittura 7 a 1 per i bambini in situazione di svantaggio, considerando esclusivamente l’impatto positivo sul reddito.
I Coordinatori nazionali della Garanzia Infanzia hanno evidenziato che, a partire dal 2021 e dall’adozione della Raccomandazione europea, sono stati compiuti progressi significativi nella fornitura di pasti scolastici. In particolare, la Croazia e il Lussemburgo hanno introdotto programmi universali gratuiti, l’Irlanda ha esteso il proprio programma e la Danimarca ha avviato progetti pilota.
Il confronto ha permesso di identificare ostacoli comuni e alcune soluzioni pratiche per superarli, anche sulla base delle esperienze maturate in progetti finanziati dall’UE, come SchoolFood4Change. Questo ha contribuito a rafforzare il percorso verso l’obiettivo di garantire a tutti i bambini in situazione di bisogno almeno un pasto sano e gratuito al giorno durante la scuola, nonché l’accesso a un’alimentazione sana in senso più ampio.
La School Meals Coalition è una rete guidata dai governi e sostenuta da partner, che coinvolge 106 Paesi e 137 organizzazioni, con l’obiettivo di garantire che entro il 2030 ogni bambino possa ricevere un pasto sano e nutriente a scuola.

