La Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minori, istituita con la Legge n. 104 del 4 luglio 2024, è stata celebrata per la prima volta il 9 aprile 2025. L’iniziativa è nata per promuovere la partecipazione attiva di bambini e adolescenti nei processi decisionali che li riguardano, in attuazione dell’articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
La giornata ha avuto come obiettivo primario la promozione di una più ampia e profonda sensibilizzazione, tanto presso l’opinione pubblica quanto nelle sedi istituzionali, circa il diritto dei minorenni di esprimere liberamente la propria opinione e di vederla presa in debita considerazione, in maniera coerente con la loro età e maturità. L’iniziativa ha inoltre inteso evidenziare e valorizzare il ruolo attivo di bambini e adolescenti nella società, rafforzando così i processi di partecipazione e inclusione sociale che li vedono direttamente coinvolti.
Presso il Parco del Foro Italico, si è svolto un evento speciale che ha coinvolto 200 studenti provenienti da diverse scuole del Lazio. La mattinata è stata dedicata a laboratori di ascolto e attività sportive, mentre nel pomeriggio si è tenuto un confronto diretto tra i giovani e le Istituzioni, durante il quale ragazze e ragazzi hanno espresso riflessioni e proposte, avviando simbolicamente un percorso condiviso.
In occasione della giornata, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Ministero per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute e AIG, ha promosso numerose iniziative di sensibilizzazione, fra cui specifiche campagne di comunicazione rivolte alla cittadinanza, per ribadire l’importanza dell’ascolto dei minorenni e favorirne attivamente il coinvolgimento nella vita sociale del Paese.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha rinnovato l’invito a cittadini, istituzioni e società civile a proseguire nell’impegno volto a promuovere e consolidare una cultura diffusa dell’ascolto e della partecipazione, elementi essenziali per lo sviluppo armonioso dei minorenni e per il futuro della collettività.

