Bruxelles, 20 Giugno 2023, Sala Robert Schuman
Per celebrare il secondo anniversario dell’adozione, da parte del Consiglio europeo, della Raccomandazione che istituisce la Garanzia europea per l’Infanzia, il 20 giugno si è svolta in presenza a Bruxelles l’undicesima riunione dei coordinatori nazionali, presso la sede della Commissione europea (Berlaymont, sala Robert Schuman).
La giornata di lavoro si è aperta con un aggiornamento sulla fase di implementazione della strategia europea sui diritti dei bambini, a cura della coordinatrice della Commissione europea per i diritti dell’infanzia, Marie Cecile Rouillon, cui hanno fatto seguito due approfondimenti tematici.
Il primo approfondimento ha riguardato il futuro della protezione sociale e dello stato sociale nell’Unione Europea (EU), con particolare attenzione alle politiche di sostegno all’infanzia. L’intervento è stato curato del Prof. Anton Hemerijck, professore di Scienze politiche ed economia presso l’Istituto Universitario Europeo e membro del gruppo di alto livello sul futuro della protezione sociale e dello stato sociale nell’UE. Il Professore ha messo in rilievo il significato e l’impatto delle politiche a favore dell’infanzia come investimento sociale ed economico, con effetti di tipo moltiplicatore e di lunga durata su tutto il ciclo di vita di bambini, bambine e adolescenti.
Al suo intervento ha fatto seguito il rapporto tematico “L’accesso dei bambini in condizione di necessità ai servizi chiave coperti dalla Garanzia europea per l’Infanzia”, a cura di Anne–Catherine Guio della rete ESPAN (European Social Policy Analysis Network). La ricerca in oggetto ha comparato le politiche messe in atto dai 27 Stati Membri, con particolare attenzione all’accesso ai servizi chiave da parte di bambini, bambine e adolescenti in condizione di fragilità.
L’evento ha visto anche la partecipazione di Karine Lalieux, Ministra belga per le pensioni e l’integrazione sociale, disabilità e lotta alla povertà, che ha sottolineato le priorità del suo dicastero, anche in vista della prossima Presidenza del Belgio della Commissione europea nel primo semestre 2024. La Ministra ha enfatizzato l’importanza della lotta all’esclusione sociale e alla povertà dei nuclei familiari, degli adulti e dei minorenni, con un’attenzione particolare alla prima infanzia.
Inoltre, la presenza del Commissario europeo per l’occupazione e i diritti sociali Nicholas Schmit ha permesso di mettere in luce due punti essenziali. Da un lato, il significativo contributo della Raccomandazione per lo sviluppo di politiche nazionali integrate a favore dei minorenni. Dall’altro ha aperto la fase di confronto e di scambio di esperienze e buone pratiche fra i partecipanti all’evento. I coordinatori nazionali sono stati stimolati dalla richiesta del Commissario di evidenziare i risultati raggiunti e sottolineare i principali ostacoli incontrati nella fase di implementazione dei Piani di azione nazionali per l’attuazione della Garanzia europea per l’Infanzia.
La giornata è stata anche un proficuo momento di scambio di esperienze significative messe in atto o potenziate all’interno della cornice della Garanzia Infanzia. Ha permesso altresì di sottolineare le principali lezioni apprese dalla fase pilota sviluppata all’interno di alcuni paesi membri tramite il supporto tecnico scientifico di Unicef.
Inoltre, la Commissione europea ha passato in rassegna i Piani di azione ed ha stimolato un’utile discussione fra i coordinatori nazionali rispetto alla loro implementazione e fattiva disseminazione.
L’evento si è concluso ribadendo l’auspicio e l’impegno da parte di tutti i coordinatori nazionali di lavorare congiuntamente per potenziare il ruolo e l’importanza centrale della Garanzia Infanzia nelle agende politiche dei paesi membri e dell’Unione europea.

