Una recente pubblicazione esamina l’impatto delle diverse configurazioni familiari sulla redistribuzione operata dallo stato sociale. L’analisi si basa su simulazioni effettuate mediante il modello EUROMOD e confronta gli effetti redistributivi del welfare su 64 tipologie familiari con figli a carico, rispetto ai relativi gruppi di riferimento.
Tra le principali conclusioni emerse dal rapporto si rileva che, nonostante le famiglie a basso reddito con figli usufruiscano di trasferimenti economici integrativi, agevolazioni fiscali o riduzioni contributive, esse sono al contempo esposte a rilevanti oneri finanziari legati alla propria composizione familiare. In molti casi, tali oneri risultano significativamente superiori ai benefici ricevuti. Questa constatazione induce a riconsiderare criticamente l’assunto, frequentemente dato per acquisito, secondo cui il sistema di welfare assicurerebbe alle famiglie con figli risorse economiche superiori rispetto agli oneri da esso stesso imposti.
Il documento offre inoltre spunti utili per riflettere sui percorsi possibili per raggiungere l’obiettivo europeo di ridurre, entro il 2030, il numero di minori in povertà di almeno cinque milioni. Il documento completo è consultabile qui.

